La Borsa di New York ha aperto la seduta senza grandi variazioni. Il Dow Jones guadagna lo 0,1% mentre il Nasdaq Composite cede lo 0,2%. Sulla parità l'S&P 500.
Tra i titoli in evidenza Zoom Video Communications -14%. La società californiana specializzata in videoconferenza ha comunicato risultati per il terzo trimestre migliori rispetto alle attese. Nei tre mesi Zoom ha registrato profitti netti in crescita da 198,4 a 340,4 milioni di dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 1,11 dollari, a fronte di un rimbalzo del 35% annuo per i ricavi a 1,05 miliardi. Il consensus di Refinitiv era invece per 1,09 dollari e 1,02 miliardi rispettivamente. Il management, nel corso della conference call, ha fornito dettagli sulla frenata della crescita dei ricavi mentre sempre più americani stanno tornando al lavoro.
Urban Outfitters -11%. Il retailer d'abbigliamento ha comunicato risultati per il terzo trimestre segnati da profitti netti in crescita da 76,7 milioni di dollari, pari a 78 centesimi per azione, a 88,9 milioni, e 89 centesimi. I ricavi sono saliti da 970 milioni a 1,13 miliardi contro gli 1,12 miliardi del consensus di FactSet. La crescita delle vendite a perimetro costante è stata del 14,0% contro il 15,2% atteso dagli analisti ma a deprimere i corsi del titolo è soprattutto il fatto che il risultato positivo sia stato ottenuto grazie all'e-commerce che ha controbilanciato il calo registrato nei negozi fisici.
Agilent Technologies -2,5%. Il fornitore di strumenti, software e servizi di diagnostica ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre del suo esercizio segnati da un eps rettificato in crescita da 98 centesimi a 1,21 dollari, contro gli 1,04 dollari del consensus di Reuters. Il gruppo nato nel 1999 dallo spin-off di una divisione di Hewlett-Packard ha registrato nei tre mesi allo scorso 31 ottobre un progresso dei ricavi da 1,48 a 1,66 miliardi di dollari, anche in questo caso sopra agli 1,47 miliardi attesi dagli analisti.
Sul fronte macroeconomico Markit ha reso noto che nel mese di novembre l'Indice PMI Manifatturiero (flash) è atteso a 59,1 punti in crescita dai 58,4 punti del mese precedente, sui massimi da 2 mesi. In calo l'indice dei servizi, a 57 punti da 58,7 precedenti. L'indice Composite è atteso a 56,5 punti da 57,6 punti precedenti.
La Federal Reserve di Richmond ha comunicato che il proprio indice, che misura l'andamento dell'attivita' manifatturiera del Quinto Distretto, si è attestato nel mese di novembre a 11 punti risultando inferiore alla lettura di ottobre, pari a 12 punti, ma superiore alle attese degli addetti ai lavori pari a 10 punti.

(RV - www.ftaonline.com)