La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo dopo il sell-off di ieri innescato dai timori per il collasso del big delle costruzioni China Evergrande ed in attesa delle decisioni del meeting del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Federal Reserve che si occupa di politiche monetarie), previste sempre per mercoledì 22 settembre. Il Dow Jones guadagna lo 0,4%, l'S&P 500 lo 0,4% ed il Nasdaq Composite lo 0,5%.
Tra i titoli in evidenza Lennar -2%. Il gruppo delle costruzioni ha comunicato risultati per il terzo trimestre segnati da profitti netti più che raddoppiati da 666 milioni a 1,4 miliardi di dollari. I ricavi sono cresciuti da 5,9 a 6,9 miliardi, sotto però ai 7,1 miliardi del consensus di FactSet. Lennar ha citato sfide senza precedenti in termini di supply chain, che hanno spinto alla revisione al ribasso della guidance per l'attuale trimestre. L'impatto sul trimestre appena chiuso è confermato dal numero di consegne di abitazioni, attestatosi a 15.199, circa 600 sotto il valore più basso delle previsioni di Lennar stessa.
AutoNation +2%. Mike Manley, ex amministratore delegato di FCA, assumerà il ruolo di CEO del rivenditore automobilistico con effetto dal primo novembre.
Uber Technologies +7%. Il gigante di San Francisco prevede di raggiungere il breakeven a livello di Ebitda adjusted nel terzo trimestre.
Warner Music Group +9%. Credit Suisse ha alzato il rating sul titolo della casa discografica "outperform" da "neutral".
Sul fronte macroeconomico la National Association of Realtors ha reso noto che i nuovi cantieri residenziali sono cresciuti ad agosto passando a 1615 mila unita' da 1554 mila unità (+3,9%). Il dato è superiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1555 mila unità. Aumentano del 6% le Licenze edilizie a 1728 mila unità (consensus 1600 mila unità) da 1630 mila unità.
Il disavanzo della bilancia delle partite correnti nel secondo trimestre 2021 si e' attestato a 190,3 mld di dollari da 189,4 mld del trimestre precedente (rivisto da 195,7 mld). Gli analisti avevano previsto un deficit superiore, pari a 191 miliardi di dollari.

(RV - www.ftaonline.com)