La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo in attesa delle decisioni del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Federal Reserve che si occupa di politiche monetarie), che arriveranno in serata. Il Dow Jones guadagna lo 0,55%, l'S&P 500 lo 0,45% ed il Nasdaq Composite lo 0,2%.
Tra i titoli in evidenza Stitch Fix +15%. Il retailer online d'abbigliamento ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre e all'intero esercizio 2021 migliori rispetto alle attese. In particolare i ricavi annui superano per la prima volta quota 2 miliardi di dollari (2,10 miliardi per la precisione, contro i 2,08 miliardi del consensus di FactSet). Nei tre mesi allo scorso 31 luglio Stitch Fix ha registrato profitti netti per 21,5 milioni di dollari, pari a 19 centesimi per azione, contro il rosso di 44,5 milioni, e 44 centesimi, del quarto trimestre 2020. I ricavi sono saliti da 443 a 571 milioni, contro i 548 milioni stimati dagli analisti.
Marin Software +60%. Il fornitore di software per il marketing digitale ha siglato un accordo con Google.
FedEx Corporation -8%. Il colosso delle spedizioni ha comunicato risultati per il primo trimestre dell'esercizio 2022 segnati da profitti netti in declino da 1,25 miliardi, pari a 4,72 dollari per azione, a 1,11 miliardi, e 4,09 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 4,37 dollari, a fronte di ricavi in crescita da 19,3 a 22,0 miliardi. Il consensus di FactSet era per 4,88 dollari e 21,9 miliardi rispettivamente.
News Corp +3%. Il gruppo media ha annunciato un programma di acquisto di azioni proprie da un miliardo di dollari.
Adobe Systems -3% nonostante una trimestrale superiore alle attese. Nel terzo trimestre i profitti netti sono aumentati da 955 milioni, pari a 1,97 dollari per azione, a 1,21 miliardi, e 2,52 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 3,11 dollari, a fronte di ricavi saliti da 3,23 a 3,94 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era per 3,01 dollari e 3,89 miliardi rispettivamente.
Sul fronte macroeconomico la National Association of Realtors ha reso noto che ad agosto le vendite di abitazioni esistenti sono diminuite del 2% a 5,88 milioni di unità. Il dato è risultato inferiore al consensus fissato a 5,89 milioni di unità. A luglio le vendite di case erano cresciute del 2,2% a 6 milioni di unità.

(RV - www.ftaonline.com)