La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo spinta da alcune brillanti trimestrali, in attesa delle indicazioni che arriveranno più tardi dalla Fed. Il Dow Jones guadagna lo 0,7%, l'S&P 500 l'1,2% ed il Nasdaq Composite l'1,8%.
Tra i titoli in evidenza Microsoft +4,5% in scia all'ennesima trimestrale da record. Nel secondo periodo dell'anno fiscale 2022 (chiuso lo scorso 31 dicembre) i ricavi sono rimbalzati del 20% annuo a 51,7 miliardi di dollari, contro i 50,7 miliardi del consensus di FactSet. Nei tre mesi i profitti netti sono invece saliti del 21% annuo a 18,8 miliardi. L'eps rettificato si è attestato a 2,48 dollari, contro i 2,32 dollari stimati dagli analisti.
American Express +1,8%. BofA Global Research ha alzato il rating sul titolo del colosso delle carte di credito a "buy" da "neutral".
Texas Instruments +4,5%. Il gruppo dei semiconduttori ha comunicato risultati per il quarto trimestre segnati da profitti netti per 2,14 miliardi, pari a 2,27 dollari per azione, contro gli 1,95 dollari del consensus di FactSet. I ricavi sono cresciuti del 19% annuo a 4,83 miliardi, anche in questo caso oltre i 4,43 miliardi stimati dagli analisti. Il chief executive Rich Templeton ha ricordato che nel corso del 2021 Texas Instruments ha speso 4,4 miliardi di dollari in dividendi e buyback.
Sul fronte macroeconomico nel mese di dicembre la stima della bilancia commerciale di beni ha segnato un deficit pari a 101 miliardi di dollari, superiore al disavanzo del mese precedente (98 mld) e fronte di un deficit atteso pari a 96,1 mld. Le importazioni sono aumentate a 258,3 miliardi di dollari (+5,1 mld di dollari rispetto a novembre) mentre le esportazioni sono aumentate a 157,3 mld (2,2 miliardi di dollari in più rispetto a novembre).
A dicembre le scorte all'ingrosso (preliminare) hanno fatto segnare un incremento del 2,1%, risultando superiori alle attese, fissate al 1,3%. Nel mese di novembre le scorte erano cresciute dell'1,4%. Rispetto a dicembre 2020 le scorte sono aumentate del 18,3%.
Il Dipartimento del Commercio (congiuntamente al Census Bureau) ha comunicato che a dicembre le vendite di nuove abitazioni sono cresciute dell'11,9% rispetto al mese precedente, attestandosi a 811 mila unità, in crescita rispetto alle 725 mila unità della rilevazione precedente (rivista da 744 mila unità). Le attese erano fissate a 760 mila unità.

(RV - www.ftaonline.com)