La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo sostenuta dal comparto dei semiconduttori e dall'andamento (positivo) del petrolio. Il Dow Jones avanza dello 0,6%, l'S&P 500 dello 0,4% ed il Nasdaq Composite dello 0,3%.
Tra i titoli in evidenza Intel +3%. Il colosso dei chip ha presentato il nuovo piano strategico che prevede investimenti per 20 miliardi di dollari per l'incremento della capacità produttiva.
General Mills -5%. Il gruppo alimentare ha chiuso il terzo trimestre con un utile per azione adjusted inferiore alle attese (0,82 dollari contro i 96 centesimi del consensus).
McDonald's +0,7%. Oppenheimer ha alzato il target price a 260 dollari da 240 dollari.
Winnebago Industries +2%. Il produttore di veicoli ricreazionali ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel secondo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 2,12 dollari su ricavi per 839,9 milioni. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,42 dollari su ricavi per 805,2 milioni.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Commercio ha reso noto che nel mese di febbraio la domanda di beni durevoli è diminuita dell'1,1% su base mensile dal +3,5% precedente (rivisto da +3,4%). Gli ordinativi dei beni durevoli principali sono diminuiti dello 0,9% dal +1,6% precedente. Gli ordinativi di beni esclusi i mezzi per la difesa sono scesi dello 0,7% dal +2,3% della lettura precedente.
Markit ha reso noto che nel mese di marzo l'Indice PMI Manifatturiero (flash) è atteso a 59 punti in crescita dai 58,6 punti del mese precedente. La rilevazione di marzo evidenzia una forte espansione della crescita delle attività dei servizi, saliti a 60 da 59,8 punti precedenti su livelli più alti da 80 mesi. L'indice Composite è atteso a 59,1 punti da 59,5 punti precedenti.

(RV - www.ftaonline.com)