La Borsa di New York ha aperto la seduta in ribasso, ancora penalizzata dall'incremento dei contagi da Covid-19 in diversi paesi. Il Dow Jones cede lo 0,3%, l'S&P 500 lo 0,2% ed il Nasdaq Composite lo 0,05%.
Tra i titoli in evidenza AT&T +5%. Il colosso delle telecomunicazioni ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre l'utile per azione adjsusted si è attestato a 0,86 dollari su ricavi per 43,9 miliardi di dollari. Gli analisti avevano previsto un Eps a 0,78 dollari su ricavi per 42,7 miliardi.
Teradata +30%. L'enterprise software company ha fornito un update relativo al primo trimestre in miglioramento rispetto alla guidance. La società californiana si attende un eps rettificato compreso tra 67 e 69 centesimi di dollaro, contro i 38-40 centesimi comunicati in precedenza, mentre i ricavi dovrebbero essere in linea "con quelli del quarto trimestre 2020 invece che inferiori". Teradata comunicherà i risultati definitivi il prossimo 6 maggio.
Twitter -1%. Jefferies ha ridotto il target price sul titolo del social media a 76 dollari da 79 dollari.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 16 aprile si sono attestate a 547 mila unità, inferiori alle attese (617 mila) e al dato della settimana precedente (586 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 9 aprile) si attesta a 3,674 milioni, inferiore a 3,708 milioni della rilevazione precedente (attese 3,667 milioni).
L'Indice Chicago Fed National Activity nel mese di marzo si e' attestato a +1,71 punti, superiore alla rilevazione di febbraio pari a -1,20 punti (rivista da -1,09 punti).

(RV - www.ftaonline.com)