La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in netto rialzo grazie al calo delle materie prime che potrebbe anticipare una discesa dell'inflazione ed un aumento meno aggressivo dei tassi da parte della Fed. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,68%, l'S&P 500 il 3,06% ed il Nasdaq Composite il 3,34%.
Tutti positivi gli 11 principali indici settoriali S&P 500.
Tra i titoli in evidenza FedEx Corporation +7,24%. Il colosso delle spedizioni ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre del suo esercizio segnati da profitti netti crollati da 1,9 miliardi, pari a 6,88 dollari per azione, a 558 milioni, e 2,13 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 6,87 dollari, appena sotto però ai 6,88 dollari del consensus di FactSet. Nei tre mesi allo scorso 31 maggio il gruppo di Memphis ha registrato una crescita dei ricavi da 22,6 a 24,4 miliardi di dollari, contro i 24,5 miliardi stimati dagli analisti. Oltre le attese la guidance. Per il nuovo anno, l'esercizio 2023, FedEx prevede infatti un eps compreso tra 22,45 e 24,45 dollari, contro i 22,21 dollari del consensus di FactSet.
Tra i titoli a maggiore capitalizzazione Apple +2,45%, Tesla +4,52% e Microsoft +3,4%.
Sul fronte macroeconomico l'indice di fiducia dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan relativo al mese di giugno (stima definitiva) si attesta a 50,0 punti, sotto i 50,2 della stima preliminare e i 58,4 di maggio. Gli economisti si attendevano 50,2 punti.
Le vendite di nuove abitazioni a maggio sono cresciute del 10,7% a 696 mila unità contro il -12,0% del mese precedente. Gli analisti avevano previsto un calo a 588 mila unità da 629 mila di aprile.
Decisamente positivo il bilancio dell'ottava; il Dow Jones ha guadagnato il 5,39%, l'S&P 500 il 6,45% ed il Nasdaq Composite il 7,49%.

(RV - www.ftaonline.com)