La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in ordine sparso. Il Dow Jones, penalizzato dal comparto energetico, ha perso lo 0,44% mentre l'S&P 500 ed il Nasdaq Composite, trainati dai tecnologici, hanno guadagnato rispettivamente lo 0,23% e lo 0,98% ed hanno aggiornato i record storici.
Tra i titoli in evidenza Bed Bath & Beyond +5,98%. CFRA ha alzato il rating sulle azioni del rivenditore di articoli per la casa a "buy" da "hold".
Boeing -3,36%. La Federal Aviation Administration (FAA) ha rinviato al 2023 la certificazione del modello 777X.
Coca-Cola -0,07%. Il colosso delle bevande ha siglato un accordo con Caffè Vergnano per la distribuzione esclusiva dei prodotti dell'azienda di Santena all'estero. Previsto anche l'acquisto del 30% del capitale della società del caffè (ma la governance resterà nelle mani della famiglia fondatrice).
Johnson & Johnson -0,13%. Il gigante farmaceutico e dei beni di consumo ha patteggiato a New York nella causa che la vedeva accusata, insieme alla sussidiaria Janssen Pharmaceuticals, di avere minimizzato i rischi degli antidolorifici oppioidi, prendendo di mira in modo specifico i pazienti anziani nonostante i rischi e di avere caratterizzato nel materiale di marketing la dipendenza da oppioidi come un mito. Per questo risarcirà 263 milioni di dollari e smetterà di vendere, in tutti gli Usa, i farmaci incriminati.
Rockwell Automation -0,92%. La società di di automazione e information technology ha annunciato di avere raggiunto l'accordo per l'acquisizione di Plex Systems, azienda del Michigan (specializzata in software basati sul cloud per il settore manifatturiero) per 2,22 miliardi di dollari in contanti.
Sul fronte macroeconomico l'Indice degli affari della Fed di Dallas è peggiorato a giugno, passando a 31,1 da 34,9 punti.

(RV - www.ftaonline.com)