La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso alla vigilia dell'atteso dato sull'inflazione. L'S&P 500 ha perso lo 0,72% ed il Nasdaq Composite l'1,71%. Invariato il Dow Jones.
Tra i titoli in evidenza Rh +5,67%. Il retailer californiano di prodotti d'arredamento ha comunicato risultati per il terzo trimestre segnati da profitti netti rimbalzati da 46,4 milioni, pari a 1,64 dollari per azione, a 184,1 milioni, e 5,88 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 7,03 dollari, a fronte di ricavi in crescita da 844 milioni a 1,01 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 6,61 dollari e 982 milioni rispettivamente.
CVS Health +4,50%. Il gigante sanitario ha alzato la stima sull'utile per azione adjusted per l'esercizio in corso a circa 8,00 dollari da 7,90-8,00 dollari della precedente guidance.
GameStop -10,37%. Il rivenditore di videogame ha chiuso il terzo trimestre con una perdita per azione adjusted ampiamente superiore alle attese (1,39 dollari contro il rosso di 0,52 dollari del consensus).
Phillips 66 +0,63%. JP Morgan ha alzato il rating sul titolo del gruppo energetico a "overweight" da "neutral".
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 3 dicembre si sono attestate a 184 mila unità, inferiori alle attese (215 mila) e al dato della settimana precedente (227 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 26 novembre) si attesta a 1,992 milioni, superiore a 1,954 milioni della rilevazione precedente (attese 1,900 milioni).
A ottobre le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare una variazione positiva del 2,3% risultando superiori alle attese e alla lettura preliminare (entrambe pari a +2,2%).

(RV - www.ftaonline.com)