La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo nel giorno che segna l'inizio della stagione delle trimestrali corporate. L'S&P 500 ha guadagnato lo 0,30% ed il Nasdaq Composite lo 0,73%. Invariato il Dow Jones.
Secondo quanto emerge dai verbali relativi al meeting del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Federal Reserve che si occupa di politiche monetarie) tenutosi 21 e 22 settembre, i rappresentanti dell'istituto centrale di Washington hanno discusso un piano per avviare a metà novembre o metà dicembre la riduzione del sostegno di emergenza all'economia Usa, realizzato attraverso l'acquisto di 120 miliardi di dollari al mese in Treasury e titoli legati ai mutui. Il tapering potrebbe essere pari a 15 miliardi su base mensile, di cui 10 miliardi in titoli di Stato e 5 miliardi in mortgage backed security. Diversi funzionari della Fed hanno dichiarato di preferire procedere a un ritmo più rapido, altri hanno evidenziato timori per i rischi di una reazione avversa del mercato al tapering. "I partecipanti hanno generalmente valutato che, a condizione che la ripresa economica rimanga sostanzialmente sulla buona strada, sarebbe probabilmente appropriato un graduale processo di tapering che si concludesse intorno alla metà del prossimo anno", si legge ancora nei verbali del Fomc.
Tra i titoli in evidenza JPMorgan Chase & Co -2,64%. La banca d'affari ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in crescita a 11,7 miliardi di dollari (3,74 dollari per azione) da 9,4 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. Il dato è superiore alle attese degli analisti (consensus 3 dollari per azione).
BlackRock +3,78%. La società di investimento BlackRock ha annunciato un utile adjusted trimestrale (terzo trimestre) superiore alle attese a 1,69 miliardi di dollari (+19% rispetto allo stesso periodo di un anno prima), pari a 10,95 dollari per azione (consensus 9,35 dollari per azione).
Apple -0,42%. Secondo Bloomberg, il gruppo di Cupertino potrebbe tagliare la produzione di iPhone13 a causa della carenza di microchip.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che nel mese di settembre l'indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,4% rispetto ad agosto risultando superiore alle attese (+0,3%) e alla rilevazione precedente (+0,3%). Su base annuale l'indice si è attestato al +5,4%, superiore alla lettura di agosto e al consensus (entrambe pari al +5,3%). L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,2% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). Su base annuale l'indice e' salito del 4% risultando pari alla rilevazione precedente e alle attese.

(RV - www.ftaonline.com)