La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in deciso rialzo sulle speranze di avvio di negoziati tra Russia e Ucraina per porre fine al conflitto. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,51%, l'S&P 500 il 2,24% ed il Nasdaq Composite l'1,64%.
Tra i titoli in evidenza Block +26,19%. L'ex Square ha presentato una trimestrale superiore alle stime del mercato. La società fondata dall'ex numero uno di Twitter Jack Dorsey ha registrato nel quarto trimestre 2021 un eps di 1,71 dollari, contro gli 1,66 dollari del consensus. I profitti lordi sono rimbalzati del 47% annuo a 1,18 miliardi, anche in questo caso sopra agli 1,16 miliardi previsti dagli analisti. L'ebitda rettificato si è invece attestato a 184 milioni, contro i 143 milioni attesi. Block ha chiuso il 2021 con 44 milioni di utenti mensili (oltre i 43 milioni della sua stessa guidance).
Foot Locker -29,70%. Il rivenditore di abbigliamento sportivo ha fornito un outlook per l'esercizio in corso deludente; l'utile per azione adjusted è visto tra 4,25 e 4,60 dollari contro i 6,49 dollari del consensus Refinitiv IBES.
Dell -7,54%. Il colosso texano ha registrato nel quarto trimestre perdite da attività ricorrenti per 29 milioni di dollari, pari a 4 centesimi per azione, contro 695 milioni, e 90 centesimi, di utile del quarto trimestre 2020. Su base rettificata l'eps si è attestato a 1,76 dollari, ampiamente sotto agli 1,95 dollari del consensus di FactSet. I ricavi sono saliti da 26,11 a 27,99 miliardi di dollari, contro stime degli analisti per 27,50 miliardi.
Sul fronte macroeconomico a gennaio la spesa personale è cresciuta del 2,1% dal -0,8% (rivisto) della rilevazione precedente e i redditi personali sono risultati invariati risultando superiori alle attese (-0,3%) ma in calo dal +0,4% della rilevazione precedente. I consumi personali di gennaio sono risultati pari +1,5% rispetto al -1,3% precedente.Gli ordini di beni durevoli a gennaio sono aumentati dello 0,7% su base mensile contro il +0,4% atteso dagli analisti.
L'inflazione PCE a gennaio si è attestata a +0,5% su mese in linea con le attese ed al dato del mese precedente.
L'indice Pending Home Sales (mercato immobiliare) a gennaio ha registrato un inatteso calo (-5,7% rispetto al mese precedente contro il +1,0% indicato dagli analisti). Rivisto a -2,3% da -3,8% il dato di dicembre.
L'indice sulla fiducia dei consumatori (Università del Michigan) finale a febbraio è diminuita a 62,8 punti da 67,2 punti di gennaio e contro i 61,7 punti della lettura preliminare.
Nell'arco della settimana l'S&P 500 ha guadagna lo 0,82%, il Nasdaq Composite l'1,08%. Poco sotto la parità il Dow Jones (-0,06%).

(RV - www.ftaonline.com)