Le principali Borse europee hanno aperto la seduta all'insegna della debolezza in attesa della pubblicazione nel primo pomeriggio di alcuni importanti dati macroeconomici Usa. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,1%, il Cac40 di Parigi lo 0,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,2% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,2%. Piatto il Dax30 di Francoforte.
Tra i titoli in evidenza Stellantis +0,6%. Il gruppo automobilistico ha annunciato di aver stipulato un accordo definitivo per l'acquisizione di FIFS Holdings Corp., capofila di First Investors Financial Services Group, società di finanziamento auto indipendente leader negli Stati Uniti d'America, con una transazione regolata interamente per contanti del valore di circa 285 milioni di dollari.
Henkel -1%. Jp Morgan ha tagliato il rating sul titolo del gruppo chimico e dei beni di consumo a "neutral" da "overweight".
CD Projekt +8%. Il produttore polacco di videogame ha chiuso il primo semestre con ricavi in crescita del 29%.
Sul fronte macroeconomico in Spagna, il Ministero dell'Occupazione ha reso noto che nel mese di agosto il numero dei disoccupati e' diminuito di 82.583 unità, rispetto al mese precedente, dopo il decremento di 197.841 unità a luglio. In termini di genere, la disoccupazione femminile è diminuita di 45.503 persone, il 2,26% rispetto a luglio. Rispetto ad agosto 2020, nelle liste di disoccupazione compaiono 225.697 donne in meno, -10,27%. Tra gli uomini, la disoccupazione è diminuita di 37.080 persone, il 2,65% rispetto al mese precedente. Rispetto ad agosto di un anno fa, il calo è stato di 243.202 persone, il 15,15% in meno.
Secondo quanto comunicato dal Bundesamt für Statistik (Bfs, l'ufficio nazionale di statistica elvetico), in agosto l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto in Svizzera dello 0,9% annuo, dallo 0,7% di luglio e contro lo 0,8% del consensus. Si tratta del quinto mese consecutivo d'inflazione dopo una striscia negativa durata quattordici mesi. Su base mensile l'indice è invece salito dello 0,2% contro il precedente calo dello 0,1% e il +0,1% atteso dagli economisti.

(RV - www.ftaonline.com)