Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in leggero rialzo. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,1%, il Cac40 di Parigi lo 0,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,2% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,2%.
Tra gli investitori prevale l'ottimismo per una ripresa dell'economia dalla crisi del Covid-19. Ottimismo confermato sia dai dati macroeconomici (c'è attesa per la pubblicazione in giornata di quelli sull'occupazione Usa) che dalle trimestrali della Corporate America.
Tra i titoli in evidenza Legrand +3%. Il gruppo specializzato nella componentistica elettrica ha rivisto al rialzo gli obiettivi 2021 dopo un primo trimestre in crescita.
Adidas +0,7%. Il gruppo dell'abbigliamento sportivo ha avviato l'asta per la vendita del marchio Usa Reebok, acquisito nel 2005 per 3,8 miliardi di dollari, ma la cui valutazione potrebbe essere oggi di solo circa un miliardo di euro. Secondo fonti citate da Reuters, il colosso tedesco ha chiesto la presentazione delle prime offerte per settimana prossima. In gara ci sarebbero gruppi cinesi del settore come Anta Sports e Li Ning, la coreana Fila e Wolverine World Wide, azienda del Michigan che già controlla marchi come Merrell e Saucony (e produce calzature per brand del calibro di Harley-Davidson e Caterpillar). All'asta dovrebbero partecipare anche i private Tpg Capital, Sycamore Partners, Cerberus Capital Management e Apollo Global Management.
Iberdrola +0,8%. Morgan Stanley ha alzato il rating sul titolo dell'utility spagnola a "overweight".
Anheuser-Busch InBev +2%. Il produttore di birra ha annunciato che il chief executive Carlos Brito lascerà l'incarico dopo 15 anni con l'inizio di luglio. Al suo posto è stata comunicata la nomina di Michel Doukeris, in Ab-Inbev dal 1996 e dal 2018 capo del business in Nordamerica.
Sul fronte macroeconomico in Germania il Dipartimento dell'Economia e della Tecnologia ha reso noto che a marzo gli ordinativi industriali sono cresciuti del 3% rispetto al mese precedente, risultando superiori alle attese degli analisti fissate su una crescita dell'1,7%. A febbraio gli ordinativi erano cresciuti dell'1,2% rispetto al mese precedente. Su base annuale gli ordinativi ricevuti sono aumentati del 27,8 rispetto allo stesso periodo del 2020.

(RV - www.ftaonline.com)