Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in ribasso. Il Dax di Francoforte cede lo 0,3%, il Cac40 di Parigi lo 0,5%, il Ftse100 di Londra lo 0,1% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,3%.
Principali fattori ribassisti sono la guerra in Ucraina e indicazioni di una politica più aggressiva da parte della Federal Reserve (Fed). La Casa Bianca ha dichiarato che i governi occidentali vieteranno nuovi investimenti in Russia. Lo U.S. Department of the Treasury (il ministero del Tesoro di Washington) ha spiegato che a Mosca sarà impedito dalle istituzioni finanziarie americane di pagare i debiti in dollari, aumentando potenzialmente il rischio di default per la Russia. Lael Brainard, membro del Board of Governors della Fed, ha confermato la stretta monetaria, anticipando che l'istituto potrebbe iniziare "a ridurre il bilancio a un ritmo rapido" già dal meeting del Federal Open Market Committee (Fomc) di 3 e 4 maggio.
Tra i titoli in evidenza Randstad +2%. Hsbc ha migliorato il giudizio sulle azioni del gruppo del lavoro interinale a "buy" da "hold".
Alstom +0,6%. Il gruppo francese ha ricevuto un ordine dall'operatore svedese SJ per 25 treni Zefiro Express per un valore di circa 650 milioni di euro.
Klepierre -2%. Jp Morgan ha tagliato il rating sul titolo del gruppo dei centri commerciali a "underweight" da "neutral".
Sul fronte macroeconomico in Germania Dipartimento dell'Economia e della Tecnologia ha reso noto che a febbraio gli ordinativi industriali sono diminuiti del 2,2% rispetto al mese precedente, risultando nettamente inferiori alle attese degli analisti fissate su un calo dello 0,2%. A gennaio gli ordinativi erano cresciuti del 2,3% rispetto al mese precedente (rivisto da +1,8%). Su base annuale gli ordinativi ricevuti sono cresciuti del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2021.

(RV - www.ftaonline.com)