Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana senza grandi variazioni. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,1% ed il Ftse100 di Londra lo 0,2%. Sulla parità il Cac40 di Parigi e l'Ibex35 di Madrid mentre il Dax30 di Francoforte cede lo 0,1%.
Sotto i riflettori ancora i timori legati all'impatto della variante Delta sulla ripresa dell'economia ma sullo sfondo ci sono sempre le politiche della Federal Reserve (Fed).
Tra i titoli in evidenza Marks and Spencer +9%. Il retailer britannico ha annunciato che in assenza di ulteriori restrizioni per il Covid-19 l'utile ante imposte annuale sarà superiore alla guidance (300-350 milioni di sterline).
Morrisons +4%. Come anticipato da Bloomberg, Clayton Dubilier & Rice ha rilanciato la sua offerta sulla catena di supermercati, dopo che la precedente, non sollecitata, era stata respinta in giugno dal board del quarto maggiore operatore del settore in Gran Bretagna per vendite (dopo Tesco, Sainsbury's e Asda). Il private Usa ha alzato da 230 a 285 pence per azione la sua proposta, per una valutazione di Morrisons di circa 7 miliardi di sterline (8,2 miliardi di euro).
Sul fronte macroeconomico in Germania l'indice dei prezzi alla prodizione a luglio è cresciuto dell'1,9% rispetto al mese precedente da +1,3% di giugno e contro il +0,8% del consensus. Su base annuale l'indice è cresciuto del 10,4% (consensus +9,2%).
Nel Regno Unito le vendite al dettaglio a luglio sono calate a sorpresa del 2,5% rispetto al mese precedente da +0,2% di giugno (dato rivisto da +0,5%). Gli analisti avevano previsto un incremento dello 0,4%. Su base annuale le vendite registrano un incremento del 2,4% (consensus +6,0%).

(RV - www.ftaonline.com)