Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana in rialzo in attesa della pubblicazione dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti. Il Dax30 di Francoforte avanza dello 0,9%, il Cac40 di Parigi lo dello 0,1%, il Ftse100 di Londra dello 0,2% e l'Ibex35 di Madrid dello 0,3%.
Tra i titoli in evidenza Adidas +7%. Il gruppo dell'abbigliamento sportivo ha registrato nel primo trimestre un incremento delle vendite del 20% a 5,268 miliardi di euro. Il dato è superiore alle attese degli analisti (consensus 5,0 miliardi). Il colosso tedesco ha migliorato la previsione di crescita dei ricavi annuali.
Klepierre -3%. Il gruppo immobiliare ha rivisto al ribasso l'obiettivo di cash-flow corrente per azione per il 2021 a 1,80 euro da 1,90 euro della precedente guidance.
Carrefour +0,6%. L'agenzia Moody's ha migliorato l'outlook del colosso della distribuzione a "stabile" da "negativo". Confermato il rating "Baa1".
Crédit Agricole +1%. Il gruppo bancario francese ha comunicato per il primo trimestre 2021 il rimbalzo dei profitti netti del 64% annuo a 1,05 miliardi di euro, contro i 665 milioni del consensus di FactSet. Nei tre mesi i ricavi sono cresciuti del 5,6% annuo a 5,49 miliardi, a fronte di accantonamenti su perdite nei prestiti crollate del 38% a 384 milioni.
Sul fronte macroeconomico in Germania il surplus della bilancia commerciale a marzo 2021 e si e' attestato a 20,5 miliardi di euro da 17,2 miliardi di marzo 2020. In termini destagionalizzati, il saldo della bilancia commerciale estera è in avanzo di 14,3 miliardi di euro dai 18,9 mld rilevati a febbraio. L'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha inoltre riportato che le esportazioni sono cresciute del 16,1% rispetto a un anno fa mentre le importazioni sono cresciute del 15,5% nello stesso periodo. Rispetto a febbraio le esportazioni sono cresciute dell'1,2% (attese +0,5%) mentre le importazioni del 6,5% (consensus +0,7%).
Variazione positiva del 2,5% per la produzione industriale a marzo rispetto al mese precedente. Il dato è risultato superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un incremento pari al +2,3%. A febbraio la produzione industriale era scesa dell'1,9% su base mensile, rivista da -1,6%. Su base annua il dato è in rialzo del 5,1 rispetto allo stesso periodo del 2020.
In Francia l'Insee ha reso noto che la produzione industriale nel mese di marzo è cresciuta dello 0,8% dopo il crollo registrato nel mese precedente pari al 4,8 (consensus +2%).
Nel mese di marzo la bilancia commerciale ha segnato un deficit pari a 6,1 miliardi di euro, superiore a quello rilevato in precedenza (pari a 5,1 mld circa). Le esportazioni sono aumentate a 40 miliardi di euro da 39 mld precedenti e le importazioni sono cresciute a 46,1 mld dai 44,1 mld di euro del mese precedente.

(RV - www.ftaonline.com)