Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta della settimana in rialzo dopo il sell-offi di venerdì causato dalla scoperta di una nuova variante del Covid-19 in Sudafrica (successivamente ribattezzata Omicron). Il Dax di Francoforte guadagna l'1%, il Cac40 di Parigi l'1,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,9% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,8%.
Tra i titoli in evidenza BT Group +7%. Secondo l'Economic Times, Reliance Industries starebbe valutando una offerta per il gruppo delle telecomunicazioni britannico.
Faurecia -6%. Il fornitore di componenti per l'industria automobilistica ha rivisto al ribasso gli obiettivi 2021. Le vendite per l'esercizio in corso sono attese ora tra 15 e 15,5 miliardi di euro con un margine operativo al 5,5%.
Axa +0,5%. Il colosso assicurativo ha annunciato di avere completato il buyback da 1,7 miliardi di euro anticipato a inizio novembre.
Daimler -0,1%. La divisione Truck, che debutterà a Francoforte il prossimo 10 dicembre, rischia di vedere erosi i ricavi 2021 di diversi miliardi di euro a causa della crisi dei chip. Crisi che secondo il numero uno Martin Daum, riporta il settimanale tedesco Automobilwoche, verosimilmente continuerà anche nel 2022.
Sul fronte macroeconomico in Spagna l'istituto di statistica INE ha annunciato che la stima preliminare dell'inflazione (indice dei prezzi al consumo armonizzato HICP) mostra nel mese di novembre una crescita attesa del 5,6% su base annua dal +5,4% di ottobre e dal +4% di settembre.
Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo nazionale sale dello 0,4%, dal +1,8% precedente.

(RV - www.ftaonline.com)