Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta della settimana in ribasso. Il Dax di Francoforte cede lo 0,8%, il Cac40 di Parigi lo 0,8%, il Ftse100 di Londra lo 0,4% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,1%.
Mentre restano i timori per una possibile recessione innescata dalla stretta monetaria della Federal Reserve (Fed), il principale fattore ribassista sono i dati macroeconomici in arrivo dalla Cina. In aprile la produzione industriale è scesa a sorpresa del 2,9% annuo, contro la precedente crescita del 5,0% e il rialzo dello 0,4% del consensus di Reuters. Le vendite al dettaglio sono invece crollate dell'11,1% annuo, dopo il declino del 3,5% di marzo e contro la flessione del 6,1% stimata dagli economisti.
Tra i titoli in evidenza Vodafone Group +4%. Emirates Telecommunications Group (Etisalat) ha rilevato il 9,8% del capitale del colosso britannico. Il gruppo di Abu Dhabi ha comunicato sabato di avere acquistato azioni del gruppo della telefonia mobile per un valore di circa 4,4 miliardi di dollari. Etisalat ha sottolineato di non avere intenzione di fare un'offerta per Vodafone, di sostenere pienamente board e management attuali e la strategia annunciata dal gruppo britannico lo scorso novembre.
Renault -1,5%. Il gruppo francese ha annunciato la cessione della quota di maggioranza (il 67,69% del capitale) detenuta in Avtovaz (casa automobilistica russa). L'operazione genererà una svalutazione di quasi 2,2 miliardi di euro. Renault avrà una opzione di sei anni per il riacquisto della quota.
Valneva -22%. La Commissione europea ha informato la biotech francese dell'intenzione di rescindere il contratto per la fornitura (fino a 60 milioni di dosi) del vaccino anti Covid-19 (che non ha ricevuto come da accordi il via libera dall'Ema entro il 30 aprile).
Sul frontre macroeconomico in Germania, l'indice dei prezzi all'ingrosso è cresciuto nel mese di aprile del 2,1% rispetto al trimestre precedente e del 23,8% rispetto ad aprile 2021.

(RV - www.ftaonline.com)