Come anticipato nei giorni scorsi dal Wall Street Journal, Broadcom annuncia l'accordo per il takeover di VMware. Il valore complessivo del deal è di 69 miliardi di dollari, considerando anche l'assunzione di 8 miliardi di debito della preda da parte del produttore Usa di semiconduttori. Su tali basi l'operazione sarebbe la seconda più ricca quest'anno, dopo l'acquisizione da 68,7 miliardi di dollari (debito escluso) di Activision Blizzard da parte di Microsoft. L'offerta di Broadcom è per metà in contanti e per metà in azioni proprie e garantisce un premio del 32% rispetto alla media ponderata del titolo VMware a Wall Street negli ultimi 30 giorni. A operazione conclusa gli azionisti di Broadcom avranno l'88% del capitale della società che nascerà dall'integrazione delle attività dei due gruppi. Broadcom ha spiegato di volere mantenere il marchio VMware, in cui verranno integrate le soluzioni di infrastrutture e software di sicurezza (nel 2019 Broadcom aveva acquisito le attività enterprise di Symantec) che attualmente fanno capo al produttore di chip.

(RR - www.ftaonline.com)