Seduta in netto calo quella di ieri per Brunello Cucinelli che ha perso il 3,66% attestandosi a 45,74 euro. Il comparto del lusso è stato penalizzato dalle ispezioni decise dalla Commissione Europea presso alcuni gruppi del settore: l'ipotesi è la violazione delle norme che vietano cartelli e altre pratiche restrittive della concorrenza. Brunello Cucinelli sta cercando di reagire al ribasso dell'ultimo mese, ma il rimbalzo visto dai minimi di settimana scorsa a 43,14 euro si è per il momento infranto sulla media esponenziale a 50 sedute in area 49. Il movimento disegnato da fine aprile potrebbe ancora trasformarsi in un testa e spalle rialzista, ma solo il superamento di quota 49 avallerebbe detta configurazione proiettando obiettivi a 55 euro circa. Sotto 45 invece probabile un nuovo test a 43 euro, la cui violazione aprirebbe le porte al ritorno sui bottom del 7 marzo a 39,20 euro, riferimento critico nello scenario di medio lungo periodo del titolo.

(AC - www.ftaonline.com)