Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone Editore, presieduto dalla Dott.ssa Azzurra Caltagirone, ha approvato i risultati del primo semestre 2021.

Andamento della gestione
I primi sei mesi dell'esercizio 2021 hanno registrato un miglioramento di tutte le principali voci del conto economico rispetto al corrispondente periodo del 2020. I Ricavi si sono attestati a 55,8 milioni di euro in crescita del 2,1% rispetto al corrispondente periodo del 2020 per effetto dell'incremento dei ricavi pubblicitari al netto della riduzione di quelli diffusionali. I ricavi derivanti dalla vendita delle edizioni cartacee e digitali dei quotidiani hanno registrato nel periodo una flessione del 4,7% rispetto al dato del primo semestre 2020. La raccolta pubblicitaria del Gruppo è cresciuta del 7,4%. La contribuzione del settore internet al fatturato pubblicitario complessivo si attesta al 24,1%. Nel periodo gennaio - maggio 2021 la Total Audience (pc o mobile) dei siti web del Gruppo ha registrato 3,49 milioni di utenti unici giornalieri medi. I costi operativi sono diminuiti del 6,6% attestandosi a 52,7 milioni di euro (56,4 milioni di euro al 30 giugno 2020). Il costo delle materie prime ha registrato un decremento del 12,2% per effetto delle minori quantità utilizzate nel processo produttivo e della diminuzione del prezzo della carta. Il costo del lavoro, comprensivo di oneri non ricorrenti pari a 289 mila euro (992 mila euro al 30 giugno 2020) legati ad interventi posti in essere da alcune società del Gruppo, si è ridotto del 6,5%. Gli altri costi operativi sono diminuiti del 5,8%. Il Margine operativo lordo è risultato positivo per 3,1 milioni di euro (negativo per 1,8 milioni euro al 30 giugno 2020). Il Risultato operativo è stato negativo per 528 mila euro (negativo per 27,5 milioni di euro nel primo semestre 2020) e comprende ammortamenti per 3,3 milioni di euro (3,2 milioni di euro al 30 giugno 2020), accantonamenti per rischi per 52 mila euro (30 mila euro al 30 giugno 2020) e la svalutazione di crediti per 271 mila euro (468 mila euro al 30 giugno 2020). Si deve ricordare che il primo semestre 2020 comprendeva le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita per 22 milioni di euro conseguenti agli effetti della pandemia Covid-19 ed in accordo a quanto stabilito dai principi contabili di riferimento. Il Risultato netto della gestione finanziaria, positivo per 8,1 milioni di euro, risulta in aumento rispetto ai 2,8 milioni di euro del primo semestre 2020 per effetto dei maggiori dividendi ricevuti su azioni quotate (8,3 milioni di euro nel primo semestre 2021 rispetto ai 3,3 milioni di euro del primo semestre 2020). Il Risultato netto è stato positivo per 16,2 milioni di euro (negativo per 18,2 milioni euro al 30 giugno 2020) anche per effetto dell'utilizzo delle norme per il riallineamento operato da alcune controllate. La Posizione finanziaria netta è pari a 78,8 milioni di euro in decremento di 7,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto principalmente di investimenti in azioni quotate al netto dei dividendi incassati su azioni quotate e del positivo flusso di cassa operativo. Il Patrimonio netto consolidato di Gruppo è pari a 375,8 milioni di euro (339,3 milioni di euro al 31 dicembre 2020). L'incremento è attribuibile all'effetto positivo conseguito nel semestre nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute ed al risultato del periodo.

Previsioni per l'anno in corso
Il Gruppo prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di miglioramento delle attività internet finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori. Il Gruppo continuerà ad attuare misure volte al contenimento di tutti i costi di natura discrezionale ed alla riduzione strutturale dei costi diretti e operativi.

(RV - www.ftaonline.com)