Il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige ha approvato il Progetto di Bilancio d'esercizio della Banca e il Bilancio consolidato del Gruppo Carige al 31 dicembre 2020 nonché la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2020 ai sensi dell'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza, la Dichiarazione Non Finanziaria ex D.Lgs. n. 254/2016, l'Informativa al pubblico da parte degli Enti ai sensi del Regolamento UE n.575/2013 (c.d. Pillar3), la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza.

I documenti contabili si riferiscono all'esercizio di 11 mesi della gestione ordinaria iniziata il 1° febbraio 2020. In un quadro economico condizionato dalla crisi sanitaria, in grado di modificare radicalmente l'evoluzione prevedibile delineata nel Piano Strategico 2019 – 2023 approvato antecedentemente all'insorgere dell'emergenza, il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente i risultati conseguiti dalla Banca nel corso dell'esercizio 2020, che confermano il rispetto di tali previsioni a livello di ricavi e di costi (margine di intermediazione e spese amministrative) e registrano il conseguimento di performance superiori all'esercizio precedente e alle medie di sistema nei volumi intermediati e nelle principali voci economiche. La contabilizzazione di maggiori accantonamenti e rettifiche di valore rispetto a quanto previsto è coerente al mutato contesto e in linea all'attenta politica di gestione del rischio.

Richiamando quanto comunicato il 23 febbraio u.s. in occasione dell'approvazione dei risultati preliminari, i risultati definitivi approvati dal Consiglio in data odierna confermano la misura del risultato consolidato ante imposte (perdita di €161,1 milioni). In conseguenza della conclusione degli approfondimenti in merito alla valutazione delle probabilità di recupero nel tempo delle attività fiscali differite (DTA – Deferred Tax Assets) alla luce dello scenario pandemico, sono state valutate in €66,3 milioni le imposte differite non iscrivibili a bilancio e pertanto la perdita al netto delle imposte è stata determinata in €251,6 milioni (rispetto a €185,3 milioni preliminari).

Al 31 dicembre 2020, a livello consolidato, il complesso delle DTA iscritte a bilancio ammonta quindi a €827 milioni mentre le DTA fuori bilancio salgono a €491 milioni. La nuova valutazione degli asset fiscali iscrivibili a bilancio - che si determina esclusivamente in considerazione di uno scenario stand-alone della Banca ipoteticamente protratto nel medio-lungo termine - è neutrale in termini di patrimonio regolamentare e ratio di vigilanza che, al 31 dicembre 2020, risultano confermati e pienamente aderenti ai target SREP assegnati da BCE inclusivi della guidance (CET1 ratio phased-in 12,8% e Total Capital Ratio phased-in 15,1% determinati con modelli standard). La citata nuova valutazione delle DTA iscrivibili a bilancio lascia inoltre inalterata la possibilità della loro valorizzazione complessiva nell'ambito di un processo di aggregazione.


Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione delle perdite pregresse originate dall'intensa opera di risanamento condotta a partire dalla gestione commissariale e coerentemente con le valutazioni sul contesto pandemico che hanno portato alla svalutazione di parte delle DTA, ha deliberato in via meramente prudenziale di sottoporre all'Assemblea Straordinaria degli Azionisti, da tenersi in concomitanza con l'Assemblea ordinaria del 20 aprile 2021 una proposta di riduzione facoltativa del capitale sociale a copertura delle perdite portate a nuovo, previo utilizzo delle riserve disponibili a tal fine.

La prospettata riduzione del capitale - da attuarsi previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità - non ha alcun effetto sui coefficienti di vigilanza della Banca, in quanto si limita ad adeguare l'ammontare del capitale sociale al patrimonio netto contabile.


Il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige ha quindi deliberato di convocare l'Assemblea dei soci, in sede Ordinaria e Straordinaria, in unica convocazione, per il giorno 20 aprile 2021, alle ore 10:30, con il seguente ordine del giorno:

Parte ordinaria:

1) Approvazione del bilancio individuale al 31 dicembre 2020 e presentazione del bilancio consolidato

2) Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti Parte straordinaria:

1) Proposta di riduzione facoltativa del capitale a copertura delle perdite: deliberazioni conseguenti L'avviso di convocazione dell'assemblea, la documentazione inerente agli argomenti iscritti all'ordine del giorno e i documenti approvati in data odierna verranno resi disponibili, nei termini di legge, presso la sede sociale della Banca, sul sito internet www.gruppocarige.it (sezione Governance/Assemblee), sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage (www.emarketstorage.com) e con le altre modalità normativamente previste.


Nel corso della riunione odierna, inoltre, il Consiglio di Amministrazione, previo esame condotto dal Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità, ha verificato la sussistenza dei requisiti di suitability normativamente richiesti in capo al Presidente Giuseppe Boccuzzi e al Vice Presidente Paolo Ravà, nominati dall'Assemblea dei soci tenutasi in data 22 febbraio 2021.

Il Consiglio ha verificato che il Presidente Boccuzzi e il Vice Presidente Ravà non rientrano nel novero dei Consiglieri "indipendenti" ai sensi dell'art. 18, comma 4, del vigente Statuto della Banca e del D.Lgs. n. 58/1998.

Il Consiglio ha inoltre verificato positivamente la corrispondenza tra la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione individuata quale ottimale e quella risultante all'esito delle suddette nomine.

(GD - www.ftaonline.com)