Il 5 marzo 2021 gli azionisti di Cedacri – FSI (27,1%), Banca Mediolanum (15,6%), Cassa di Risparmio di Asti (11,1%), Banco di Desio e della Brianza (10,1%), BPER Banca (7,5%), Banca Popolare di Bari (6,6%), Cassa di Risparmio di Bolzano (6,5%), Banca del Piemonte (4,2%), Credito Emiliano (3,9%), Cassa di Sovvenzioni e Risparmio fra il Personale della Banca d'Italia (2,0%), Società Reale Mutua di Assicurazioni (1,3%), Banca del Fucino (1,1%), Banca Valsabbina (1,1%), Cassa di Risparmio di Cento (1,0%), Cassa di Risparmio di Volterra (1,0%) – hanno firmato un accordo vincolante che prevede la cessione a ION delle rispettive partecipazioni azionarie in Cedacri, il principale operatore italiano nel mercato dell'outsourcing di servizi IT per banche e istituzioni finanziarie. L'Enterprise Value di Euro 1.500.000.000 include una posizione finanziaria netta e altre passività di circa Euro 320.000.000 Il perfezionamento dell'operazione è condizionato all'avverarsi di alcune condizioni sospensive come da prassi ed è pertanto atteso entro il terzo trimestre 2021. Nell'operazione gli azionisti venditori sono stati assistiti da Deutsche Bank come consulente finanziario, Pedersoli Studio Legale come consulente legale, Prometeia come consulente industriale. Cedacri è stata assistita da Gianni&Origoni e Bonelli Erede come consulenti legali, Boston Consulting Group come consulente industriale, Deloitte per la due diligence finanziaria, Studio Legale Tributario FRM come consulente fiscale per gli aspetti sulla contrattualistica e sulla due diligence.

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