Il consiglio di amministrazione di CheBanca! *(il ramo banca commerciale di *Mediobanca, ndr) ha approvato il bilancio al 30 giugno 2021. L'esercizio vede un'accelerazione del percorso di crescita di CheBanca! lungo le linee strategiche delineate nel Piano 19-23 Il modello di business specializzato basato su un approccio consulenziale, integrato con le migliori tecnologie e continuamente potenziato nella distribuzione e nell'offerta al cliente, ha permesso di superare il perdurare della pandemia ottenendo risultati record

TFA +17% a € 32,5 mld, con AUM +25% a € 15,6mld

NNM per € 3,7 mld, +45%

Ricavi +13% a € 358 mln con commissioni +24% a € 127 mln

Utile netto +53% a € 49 mln

TFA in crescita a € 32,5 mld (+17,2% a/a, +3,7% t/t) in tutte le sue componenti AUM/AUA a € 15,6 mld (+25% a/a, 6,8% t/t), depositi a € 16,9 mld (+10,8% a/a, 1,0% t/t)

Raccolta netta da inizio anno a € 3,7 mld, di cui € 2,1 mld di NNM di AUM/AUA, in significativa progressione nel secondo semestre nella componente gestita € 1,6 mld nel 1° semestre, € 2,1 mld nel 2°semestre, con € 0,7 mld di AUM/AUA nel IV trim.

Impieghi a € 11,1 mld (+8,1% a/a; +1,5% nel trim) con un livello elevato di erogazione di mutui residenziali (€ 2,2 mld, stabile a/a) di cui € 0,5 mld nel IV trimestre (vs € 0,6 mld del trim. prec.)

Forti investimenti in distribuzione per il quarto anno consecutivo con ripresa delle assunzioni dopo il rallentamento dovuto al Covid: 951 professionisti e 205 punti vendita n. 486 gestori premier (+7 nel trimestre; +32 a/a), raccolto nei 12 mesi AUM/AUA per € 1,1 mld n. 465 consulenti finanziari (+18 nel trimestre; +51 a/a), raccolto nei 12 mesi AUM/AUA per € 1,0 mld

107 Filiali CheBanca! e 98 uffici di Consulenti Finanziari (+13 a/a)

Ricavi utile e Cost/Income confermano il continuo positivo sviluppo: Ricavi a € 358 mln (+13%) con margine di interesse a € 229 mln (+7%) e commissioni a € 127 mln (+24%)

La crescita delle commissioni evidenzia il costante miglioramento dell'offerta e della redditività delle masse Indice cost/income in riduzione al 75% (dal 79%) nonostante i continui investimenti in distribuzione e l'accresciuta operatività (costi a €268m, +7%)

Rettifiche di valore stabili, Costo del rischio a 0,17%

Utile netto in crescita del 52,7% a € 48,7 mln

L'ultimo trimestre vede una continua crescita di ricavi (a € 93,9 mln) e commissioni (a € 34 mln) ed un consolidamento nel risultato netto a € 12,3 mln, per la stagionalità dei costi operativi


*OPERATIVITA' E SVILUPPO DEL PORTAFOGLIO PRODOTTI *

**E' proseguito nell'anno il piano di investimenti lungo le linee guida del Piano Strategico 2019 -23 del Gruppo Mediobanca, con costante impegno nell'innovazione digitale, nella rete distributiva, sia con interventi di ristrutturazione e rilocazione delle filiali, sia attraverso nuove aperture selezionate, e nella comunicazione, in particolare con la campagna "Alza la tua visione" volta a qualificare CheBanca! come partner di lungo periodo nella consulenza e pianificazione finanziaria. In coerenza con le necessarie misure di contrasto all'emergenza sanitaria, l'operatività delle filiali e degli uffici di consulenza è stata gestita su appuntamento, facendo leva sull'utilizzo di strumenti di collaborazione a distanza dove possibile, ma garantendo un continuo presidio delle relazioni con la clientela.

Il costante rafforzamento della relazione con i clienti è confermato da dati di Customer Satisfaction elevati e in aumento nel tempo. La crescita degli investimenti è proseguita in ottica di riqualificazione del portafoglio, volta ad accrescere la diversificazione dello stesso. Nell'anno è stata inoltre ampliata la piattaforma di risparmio gestito attraverso 7 nuovi accordi di distribuzione, e sono stati conclusi con successo i collocamenti del Fondo Target Maturity Mediobanca Diversified Credit Portfolio 2026 di Mediobanca Sgr, con sottoscrizioni per €112m, e del Fondo RAM Sustainable Flexible Fund, con sottoscrizioni per €100m, oltre che 24 emissioni di bond e certificates, prediligendo strutture dall'alto grado di protezione e coerenti con il mercato dell'ultimo anno.

Nel corso dell'esercizio è stata avviata una partnership strategica per la gestione dei pagamenti digitali con Nexi, che ha permesso di ampliare la gamma di carte di pagamento a disposizione della clientela e di avere accesso a nuovi servizi e funzionalità avanzate. E' continuato il potenziamento della struttura distributiva, con l'ingresso di 32 gestori premier e di 51 consulenti finanziari nell'anno.Complessivamente la rete distributiva consta oggi di 486 gestori premier (454 a giugno 2020) e 465 consulenti finanziari (414 a giugno 2020), che svolgono la propria attività su 205 tra filiali e uffici finanziari (192 a giugno 2020).

*CRESCITA DELLE MASSE TFA A €32,5mld (+17,2%), IMPIEGHI A €11,1mld (+8,1%) *

* Il totale delle masse (Total Financial Assets,"TFA") ha raggiunto i € 32,5 mld, in crescita del 17,2% rispetto a giugno 2020, con un aumento delle componenti di AUM/AUA del 25% a € 15,6 mld. L'effetto mercato è stato positivo per € 1,1 mld a conferma di una equilbrata asset allocation.

  • La raccolta netta (Net New Money, "NNM") da inizio anno pari a € 3,7 mld evidenzia un trend di decisa crescita sui due semestri (€ 1,6 mld 1°sem 20/21 e € 2,1 mld 2°sem 20/21) in prevalenza composta da AUM/AUA (€ 2,1 mld).

Il *quarto trimestre *conferma il trend positivo con una crescita di oltre € 0,7 mld sulla componente AUM/AUA.
Nel dettaglio:
o € 1,8 mld raccolta gestita (€ 0,8 mld 1°sem 20/21 e € 1,0 mld 2°sem 20/21);
o € 0,3 mld raccolta amministrata (€ 0,1 mld 1°sem 20/21 e €0,2 mld 2°sem 20/21);
o € 1,6 mld raccolta diretta (€ 0,7mld 1°sem 20/21 e € 0,9 mld 2°sem 20/21) con una riduzione delle componenti più onerose.

Al suo interno continua lo sviluppo della componente transazionale più fidelizzante che traguarda a € 11,3 mld (+1,7 mld; 15%)

In particolare la crescita delle masse di gestito vede un importante ed equilibrato apporto di entrambi i canali distributivi:

o Canale proprietario: € 1,1mld di NNM sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo al canale proprietario sono pari a € 25,8 mld, di cui € 11,0 mld in AUM/AUA;

o Canale consulenti finanziari: € 1,0 mld di NNM sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo ai consulenti finanziari raggiungono € 6,8 mld, di cui € 4,6 mld in AUM/AUA.

Gli *impieghi alle famiglie (mutui residenziali) *salgono nel periodo da € 10,2 mld a € 11,1 mld per effetto di un erogato mutui di € 2,2 mld (lo stesso dell'esercizio precedente).

Le *deteriorate lorde *registrano un aumento (da € 194,9 mln a € 210,5 mln) con un'incidenza sugli impieghi pari all'1,9% stabile rispetto al 30 giugno scorso.
Le *attività deteriorate nette *crescono da € 110,3 mln a € 112,5 mln e rappresentano *l'1% degli impieghi netti *con un tasso di copertura del 46,6% rispetto al 43,4% di inizio esercizio.
Le *sofferenze nette *sono pari allo 0,4% degli impieghi netti e si riducono (da € 46,3 a € 43,2 mln) principalmente in funzione dell'incremento del tasso di copertura che passa dal 56,2% al 60,3%.

Per quanto riguarda gli impatti delle sospensioni di rate di mutuo conseguenti alla pandemia Covid-19 si segnala che dei € 652,9 mln concessi risultano ancora in essere € 210,6 mln (1,9% degli impieghi); di questi il 91% è stato prudenzialmente classificato a stage 2 e a stage 3 alla luce del protrarsi della pandemia e tenuto conto delle indicazioni ECB. L'80% delle moratorie scadute ha regolarmente ripreso i pagamenti e solo 1,7% ha manifestato inadempimenti.

*REDDITIVITA' IN PROGRESSIVA CRESCITA
RICAVI a € 358,0 mln (+12,8%), UTILE NETTO A € 48,7 mln (+52,7%) *

**Il conto economico dell'anno mostra un andamento positivo rispetto al precedente esercizio:

  • I ricavi aumentano del 12,8% (+€ 40,6 mln; da € 317,4 mln a € 358 mln) grazie soprattutto alle commissioni che continuano a crescere significativamente del 24,2% (+€ 24,7mln; da € 101,9 mln a € 126,6 mln), con particolare riguardo alla componente ricorrente (+ 23,2%) e alla quota di gestito (+21,6%). Il margine di interesse a sua volta cresce del 7,1% (+€ 15,2 mln; da € 214,1 mln a € 229,3 mln);

  • I costi di struttura registrano una crescita del 7,2% (+€ 18,0 mln; da € 249,8 mln a € 267,8 mln) legata sia ai costi del personale che aumentano di +€ 6,4 mln (+5,5%; da € 115,7 mln a € 122,1 mln) e collegati al potenziamento della struttura distributiva, all'aumentata operatività e allo sviluppo del franchise, sia alle spese amministrative che risultano essere in incremento di +€ 11,6 mln (+8,7%; da € 134,1 mln a € 145,7 mln) trainate dagli investimenti in comunicazione, dalle attività di rebranding e ampliamento dei punti vendita e dall'incremento di attività;

  • Il cost/income migliora significativamente dal 78,7% al 74,8%;

  • Le rettifiche su crediti segnano una lieve riduzione di €0,8m (da €19,4m a €18,6m) ed evidenziano il superamento delle difficoltà di recupero legate al periodo di lockdown dello scorso anno e il buon andamento delle moratorie concluse seppur incorporando maggiori rettifiche connesse a scivolamenti di status relativi a pratiche ancora sospese in moratoria; Il costo del rischio scende a 0,17% da 0,19%;

  • L'utile lordo cresce a € 73,0 mln (da € 48,1mln; +51,8%);

  • L'utile netto cresce a € 48,7 mln (da 31,9 mln +52,7%).

Il conto economico del quarto trimestre chiuso a Giugno 2021 rispetto al terzo trimestre dell'esercizio mostra la seguente evoluzione:

  • I ricavi aumentano del 3,4% (+€ 3,1 mln; da € 90,8 mln a € 93,9 mln). Al loro interno aumentano sia il margine di interesse che cresce del 2,8% (+€ 1,6 m; da €57,9 mln a € 59,5 mln) sia le commissioni che registrano un incremento del 5,9% (€ 1,9 mln; da € 32,1 mln a € 34,0 mln). Rimane significativo l'apporto della componente gestita;

  • I costi di struttura evidenziano un aumento pari al 9,3% (+ € 6,2 mln; da € 66,6 mln a € 72,8 mln) principalmente legato alla stagionalità dell'attività operativa e di sviluppo;

  • Le rettifiche sui crediti evidenziano una contrazione di -€ 1,0 mln (-23,8%, da € 4,2 mln a € 3,2 mln) pur aumentando prudenzialmente le riclassifiche a stage 2 e 3 delle pratiche sospese in moratoria;

  • L'utile lordo evidenzia una contrazione di -€ 2,1 mln (da € 20,3 mln a € 18,2 mln; -10,3%);

  • L'utile netto evidenzia una diminuzione di -€ 1,4mln (da € 13,7mln a € 12,3 mln; -10,2 %).

*L'IMPEGNO DI CHEBANCA! *

**Si è rafforzato nell'anno l'impegno di CheBanca! a supporto della comunità. Dopo l'avvio di 2 progetti nel 2020 (con l'Associazione Hope Onlus per l'acquisto di macchinari e dispositivi medici in aiuto agli ospedali lombardi e con Fondazione Progetto Arca onlus per supportare mille famiglie in difficoltà attraverso la consegna periodica di pacchi di alimenti e beni di prima necessità), anche nel mese di gennaio 2021 si è riproposta l'iniziativa solidale legata alla promozione su Conto Deposito, con l'impegno della banca a destinare l'1 per mille degli importi vincolati a sostegno di iniziative benefiche.

Il primo progetto avviato grazie ai fondi raccolti nel 2021 è stata la partnership con Dynamo Camp Onlus, ed in particolare il finanziamento da parte di CheBanca! di un anno di Terapia Ricreativa in acqua e di arrampicata e percorso avventura per oltre 1.800 bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche. Continua inoltre il sostegno dell'Accademia del Legno, impresa sociale artigianale nata dalla collaborazione tra CheBanca! e la cooperativa sociale Contrada degli Artigiani, per il recupero della dispersione scolastica, la formazione e l'inserimento nel mondo del lavoro di ragazzi che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili.

E' stato rinnovata la partnership con il Teatro Nazionale di Milano, istituzione milanese di alto valore sociale e culturale, impegnata sia nel sostegno e nella diffusione di show, musical, concerti, nonché nella formazione di queste discipline alle nuove generazioni.

(GD - www.ftaonline.com)