Il Consiglio di Amministrazione di CheBanca! (gruppo Mediobanca) ha approvato la trimestrale al 30 settembre 2021. In crescita Raccolta, Masse e Ricavi per la sostenuta attività commerciale e la produttività ai massimi livelli di mercato. Continuano gli investimenti nella rete distributiva ed il potenziamento della brand identity e dell'offerta per la clientela

Il gruppo segnala anche TFA a € 33 mld, +17% a/a, trainate dalla crescita degli asset qualificati: AUM/AUA +26% a €16mld, depositi +9% a € 17 mld

La Raccolta Netta nel trimestre è per € 0,9 mld (+6% a/a) concentrata nella componente di AUM per +€ 0,6 mld (+101% a/a)

Impieghi a € 11 mld (+7% a/a) con erogazioni di mutui residenziali stabili nel trimestre per € 0,4 mld

Ricavi a € 95 mln (+15% a/a, +2% t/t) con tutte le componenti in crescita: margine di interesse a € 61 mln (+9% a/a, +2% t/t) e commissioni a € 35 mln (+27% a/a, +1% t/t)
La riduzione dell'indice costi/ricavi (al 72,6% dal 76,4% del 1° trim. 20/21), nonostante i continui investimenti in distribuzione e l'accresciuta operatività (costi +9% a 69m), conferma l'efficienza della struttura e l'efficacia del modello d'impresa

Utile netto a € 15 mln (+62% a/a, + 21% t/t) Dopo il rallentamento dovuto al Covid riprende il potenziamento della rete: raggiunti 971 professionisti e 204 punti vendita n. 495 gestori premier (+9 nel trimestre; +23 a/a), con NNM nel trimestre AUM/AUA per €0,3mld n. 476 consulenti finanziari (+11 nel trimestre; +54 a/a), con NNM nel trimestre AUM/AUA per €0,4mld 106 Filiali CheBanca! e 98 uffici di Consulenti Finanziari (+7 a/a)

*OPERATIVITA' E SVILUPPO DEL PORTAFOGLIO PRODOTTI *

  • Potenziamento dell'offerta: nel trimestre è stata ulteriormente rafforzata l'offerta dei prodotti d'investimento attraverso la distribuzione del primo Fondo in delega di Mediobanca Sgr con MFS e l'allargamento del servizio di Gestioni Patrimoniali Mediobanca Sgr per CheBanca! Premier con l'introduzione di due nuove linee «Media Volatilità» e «Alta Volatilità». Queste vanno ad integrare l'attuale offerta e si differenziano in quanto è il cliente a definire l'asset allocation selezionando, con il supporto del proprio Advisor e nel rispetto dei limiti previsti dal mandato e da ciascuna linea, i fondi su cui investire.

  • Continuo rafforzamento della relazione con i clienti: soddisfazione dei clienti elevata ed in costante crescita, come testimoniano le recenti rilevazioni di customer satisfaction condotte da SWG (indice di customer satisfaction pari a 82 su 100, net promoter score pari a 45).

  • Potenziamento della struttura distributiva: proseguono l'attività di riqualificazione delle filiali sul territorio e l'ingresso di nuovi professionisti. Complessivamente la rete distributiva si compone di 495 gestori premier (+9 nell'ultimo trimestre) e 476 consulenti finanziari (+11 nel trimestre ), che svolgono la propria attività su 204 fra filiali e uffici.

  • Impegno sociale a sostegno della Terapia Ricreativa di Dynamo Camp Onlus: il progetto attivato nel trimestre ha permesso di donare un anno di terapia in acqua e di arrampicata a beneficio di oltre 1.800 bambini e dei loro familiari ed è stato finanziato attraverso l'iniziativa "Conto Deposito 1%", che prevedeva una donazione da parte di CheBanca! di una somma pari all'1x1000 degli importi vincolati su Conto Deposito durante il periodo promozionale.

CRESCITA DELLE MASSE TFA A € 33,4 mld (+16,6% a/a), IMPIEGHI A €11,1mld (+6,9% a/a)
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Il *totale delle masse *(Total Financial Assets,"TFA") ha raggiunto i €33,4mld, in crescita del 16,6% a/a, con un aumento delle componenti di AUM/AUA del 25,7% a/a a €16,3mld. L'effetto mercato, nonostante le turbolenze di settembre, è stato positivo per €25,9mln a conferma di una equilibrata asset allocation.

  • La *raccolta netta *(Net New Money, "NNM"), da inizio anno pari a €0,9mld (€0,8mld 1°trim.20/21 e €0,9mld 4°trim.20/21), è in prevalenza composta da AUM/AUA (€0,6mld). Il primo trimestre conferma il trend positivo dei trimestri passati, nel dettaglio:
    o € 0,6 mld raccolta gestita (€0,3mld 1°trim20/21 e €0,6mld 4°trim20/21);
    o € 0,2 mld raccolta diretta (€0,5mld 1°trim20/21 e €0,2mld 4°trim20/21) con una riduzione delle componenti più onerose. Al suo interno continua lo sviluppo della componente transazionale più fidelizzante che traguarda a €11,7mld (+1,7mld a/a; +17%).

In particolare,la crescita delle masse gestite vede un importante ed equilibrato apporto di entrambi i canali distributivi:

o Canale proprietario: €0,3mld di NNM sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo al canale proprietario sono pari a €26,2mld, di cui €11,3mld in AUM/AUA;

o Canale consulenti finanziari: €0,4mld di NNM sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo ai consulenti finanziari raggiungono €7,2mld, di cui €5,0mld in AUM/AUA.

  • Produttività pro-capite ai massimi livelli del mercato: raccolta netta di AUM nel trimestre €0,63m per gestore / consulente. Gli impieghi alle famiglie (mutui) rimangono stabili rispetto al 30 giugno a €11,1mld grazie ad un erogato del trimestre di €0,4mld (in linea rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente).

Le deteriorate lorde rispetto al 30 giugno registrano una riduzione (da €210,5m a €205,8m) con un'incidenza sugli impieghi pari all'1,83% in diminuzione rispetto al 30 giugno scorso (1,88%).

Le attività deteriorate nette si riducono da €112,5m a €106,2m e rappresentano l'0,96% degli impieghi netti con un tasso di copertura del 48,4% in aumento rispetto al 46,6% di inizio esercizio.

Le sofferenze nette sono pari allo 0,36% degli impieghi netti e si riducono (da €43,2 a €40,1m) anche in funzione dell'incremento del tasso di copertura che passa dal 60,3% al 62,6%.

Per quanto riguarda gli impatti delle sospensioni di rate di mutuo conseguenti alla pandemia Covid-19 si segnala che dei €643,3m concessi ne risultano ancora in essere €165,3m (1,5% degli impieghi); la quasi totalità delle posizioni (il 99,9%) è prudenzialmente classificata a stage 2 ed a stage 3 (rispettivamente l' 88,5% ed il 11,4%) alla luce del protrarsi della pandemia e tenuto conto delle indicazioni ECB. L'82,4% delle moratorie scadute ha regolarmente ripreso i pagamenti , il 2,0% ha manifestato inadempimenti ed il restante 15,6% ha avuto un ulteriore posticipo delle scadenze.

*REDDITIVITA' IN AUMENTO RICAVI a €95,4m (+14,9%), UTILE NETTO A € 14,9 mln (+62,0%) *

**Rispetto all'analogo trimestre del precedente esercizio, il conto economico mostra un andamento positivo:

  • I ricavi aumentano del 14,9%(+€12,4m; da €83,0m a €95,4m) con tutte le componenti in crescita; in particolare le commissioni registrano una crescita del 26,8% (+€7,3m; da €27,2m a €34,5m), con particolare riguardo alla componente ricorrente (+ 37,5%) e alla quota di gestito (+34,8%). Il margine di interesse a sua volta cresce del 9,0% (+€5,0m; da €55,5m a €60,5m);

  • I costi di struttura registrano una crescita del 9,1% (+€5,8m; da €63,4m a €69,2m) legata sia ai costi del personale che aumentano di +€1,5m (+4,9%; da €30,4m a €31,9m) collegati al potenziamento della struttura distributiva, all'aumentata operatività e allo sviluppo del franchise, sia alle spese amministrative che risultano essere in incremento di +€4,3m (+13,0%; da €33m a €37,3m) trainate dall'incremento di attività, dagli investimenti progettuali e sulla struttura distributiva;

  • Il cost/income migliora significativamente dal 76,4% al 72,6%;

  • Le rettifiche su crediti segnano una riduzione di -€1,8m (da €6m a €4,2m) ed evidenziano il superamento delle difficoltà di recupero legate al periodo di lockdown dello scorso anno e il buon andamento delle moratorie, in un contesto comunque, che rimane di generale prudenza e attenzione nelle valutazioni. Il costo del rischio sui mutui scende a 0,14 da 0,25%;

  • L'utile lordo cresce a €22,1m (da €13,9m; +59,0%);

  • L'utile netto cresce a €14,9m (da €9,2m +62,0%).

Rispetto all'ultimo trimestre del precedente esercizio, il conto economico mostra la seguente evoluzione:

  • I ricavi aumentano dell'1,6% (+€1,5m; da €93,9m a €95,4m).

Al loro interno aumentano sia il margine di interesse che cresce dell'1,7% (+€1,0m; da €59,5m a €60,5m) sia le commissioni che registrano un incremento dell'1,5% (+€0,5m; da €34m a €34,5m). Rimane significativo l'apporto della componente gestita;

  • I costi di struttura evidenziano una riduzione pari al -4,9% (-€3,6m; da €72,8m a €69,2m) principalmente legato alla stagionalità dell'attività operativa e di sviluppo;

  • Le rettifiche sui crediti evidenziano un aumento di €1m (+31,3%; da €3,2m a €4,2m) generato principalmente dall'incremento dei tassi di copertura sulle deteriorate con particolare riguardo alle sofferenze;

  • L'utile lordo evidenzia un incremento di €3,9m (+21,4%; da €18,2m a €22,1m);

  • L'utile netto evidenzia un aumento di €2,6m (+21,1%; da €12,3m a €14,9m)

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