Si è riunito il 14 Aprile 2021 il Consiglio di Amministrazione della Compagnia Immobiliare Azionaria SpA (Cia), che ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato dell'esercizio 2020.

*Andamento della gestione - consolidato
*I dati economici consolidati dell'esercizio 2020, in base al principio contabile internazionale IFRS 10, includono i valori di conto economico delle tre aziende del Pisciotto (Feudi del Pisciotto S.r.l., Az. Agr. Tenuta del Pisciotto S.r.l. e Resort del Pisciotto S.r.l.) fino alla data in cui e avvenuto il conferimento in Domini di Castellare di Castellina S.r.l., operazione della quale sono indicati i dettagli nella sezione successiva - Principali operazioni societarie. Per contro, lo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2020 non ri?ette i valori patrimoniali delle società oggetto del conferimento in quanto l'operazione che ha determinato la perdita del controllo e la conseguente uscita dal perimetro di consolidamento e avvenuta prima della chiusura dell'esercizio.

I *ricavi operativi *sono pari a 1,94 milioni di euro, in riduzione (-27%) rispetto all'anno precedente a causa delle conseguenze economiche e sociali determinate dal diffondersi della pandemia durante l'intero 2020.

Il margine operativo lordo (Ebitda) è negativo per 458 mila euro (era negativo per 92 mila euro). La contrazione è principalmente attribuibile ai risultati delle società Feudi del Pisciotto S.r.l. e Az. Agricola Tenuta del Pisciotto S.r.l.,maggiormente esposte alle dinamiche dei mercati di riferimento. Le minori vendite di vino realizzate (-24,4%) e la prolungata chiusura (riapertura avvenuta solo a partire da fine giugno e successiva nuova chiusura a novembre) del Wine Relais e del Ristorante, sono state solo parzialmente compensate dalla riduzione dei costi operativi, che sono diminuiti del 13,2% a 2,4 milioni di euro.

Il risultato operativo (Ebit), negativo per 1 milione di euro, e in miglioramento rispetto al risultato del corrispondente periodo dell'anno precedente (-2,5 milioni di euro).

Il *risultato netto complessivo di competenza del Gruppo *è negativo per 0,58 milioni di euro, rispetto all'utile di 0,76 milioni di euro al 31 dicembre 2019 anno in cui era stato contabilizzato il maggior valore, pari a 3,64 milioni di euro, della partecipazione detenuta da CIA in Isola Longa S.r.l.

ll *patrimonio netto *consolidato passa da 12,14 milioni di euro al 31 dicembre 2019 a 19 milioni di euro al 31 dicembre 2020, per effetto del maggior valore rispetto ai valori di carico determinato a seguito del conferimento delle partecipazioni detenute da CIA, per una quota pari al 99% del capitale sociale, rispettivamente, di Feudi del Pisciotto S.r.l., Az. Agr. Tenuta del Pisciotto S.r.l. e Resort del Pisciotto S.r.l., in Domini Castellare di Castellina S.r.l (DCC).

La *PFN *(posizione finanziaria netta) al termine dell'esercizio 2020 è negativa per 2,8 milioni di euro, con un miglioramento del 51,5% rispetto alla situazione al 31 dicembre 2019.

  • Principali operazioni societarie dell'esercizio 2020
    *Il 30 dicembre del 2020 si è conclusa l'operazione di conferimento delle partecipazioni detenute da CIA (quota pari al 99% del capitale sociale) di Feudi del Pisciotto S.r.l., Az. Agr. Tenuta del Pisciotto S.r.l. e Resort del Pisciotto S.r.l., in Domini Castellare di Castellina S.r.l (DCC), societa commerciale che gia distribuiva i prodotti delle aziende del Pisciotto, con un'esperienza pm che quarantennale e una consolidata presenza sui mercati nazionali ed internazionali del vino. DCC controlla altre due importanti realtà vitivinicole in Toscana, con brand riconosciuti sui principali mercati di riferimento, con partner del livello di Domaines Barons de Rothschild (La?te) e con vini affermati ai vertici qualitativi mondiali.

L'integrazione in un Gruppo ampio, consolidato e strutturato permetterà alle aziende del Pisciotto una maggiore penetrazione e conseguente progressiva affermazione dei propri brand, consentendo così di raggiungere gli obiettivi di crescita necessari per avere un conto economico e finanziario in equilibrio.

Infatti il volume d'affari complessivo a oggi prodotto dalle aziende del Pisciotto, pari a circa 2 milioni di euro, non è sufficiente per avere una gestione autonoma che possa garantire l'equilibrio necessario e sostenere le prospettive di sviluppo, ancor pm oggi penalizzate dagli effetti provocati dalla pandemia da COVID-19.

Peraltro, nell'ultimo decennio l'aggregazione nel settore vitivinicolo, così come del resto in molti altri, risulta essere sempre più il fattore determinante per il successo e l'affermazione a livello globale, nonché la strategia vincente per garantire la stabilità e la redditività degli investimenti realizzati. CIA estende il suo ruolo di holding di partecipazioni a fronte del conferimento delle aziende del Pisciotto, il cui valore è stato determinate da stimati esperti indipendenti non inferiore a 14 milioni di euro in quanto ha ricevuto in concambio una quota pari al l7,5483% del nuovo capitale deliberato e integralmente sottoscritto di DCC e quindi del Gruppo di aziende vinicole già affermate.

La stima effettuata dagli esperti ha determinato il valore delle partecipazioni e di conseguenza le relative percentuali per le quote di concambio secondo best practices per il settore di riferimento. Inoltre le singole passività finanziarie e i rapporti di debito/credito commerciali esistenti tra le società, sono state considerate parte integrante delle valutazione.

Per CIA l'operazione ha generato un ulteriore rafforzamento della propria struttura patrimoniale per effetto del maggior valore pari a circa 3 milioni di euro delle partecipazioni conferite rispetto al valore di carico e un signi?cativo miglioramento della posizione finanziaria netta pari a 2,8 milioni di euro essendo stati deconsolidati i debiti delle aziende del Pisciotto. L'operazione, oltre ad essere basata su ragioni strutturali ed economiche, si inquadra nel progetto di sviluppo pianificato per CIA che prevedeva da prima come principale attività quella puramente immobiliare, attraverso la proposta di locazione e di compravendita di immobili di proprietà diretta e/o di società controllate, la gestione di multiproprietà e l'offerta di servizi di facility management, per poi progressivamente orientarsi quasi esclusivamente verso l'attività di investimenti come holding di partecipazioni societarie e la valorizzazione di asset o start up.

Ad avviare il cambiamento strategico sono state le significative operazioni realizzate nel corso del 2017 relative alla vendita delle proprietà immobiliari dirette site a Milano in via Burigozzo n.5, via Borgazzi n.2 e viale Gian Galeazzo n.29-31 e la cessione del 99% delle quote del capitale di Diana Bis S.r.l. Attraverso il conferimento delle partecipazioni delle aziende del Pisciotto CIA ha così realizzato la riorganizzazione del portafoglio societario, assumendo il ruolo di holding.

*Andamento della gestione - capogruppo
*I ricavi operativi al 31 dicembre 2020 sono pari a 140 mila di euro (erano 217 mila euro).
Il margine operativo lordo (Ebitda) è negativo e pari a 0,45 milioni di euro (-0,58 milioni al 31 dicembre 2019).
Il risultato di esercizio evidenzia una perdita pari a 0,56 milioni di euro (rispetto ad una perdita di 2,31 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
Il risultato complessivo netto è negativo per 0,56 milioni di euro rispetto all'utile di 1,39 milioni di euro del precedente esercizio che beneficiava degli effetti della rivalutazione, pari a 3,70 milioni di euro, della partecipazione detenuta in Isola Longa S.r.l.
Il patrimonio netto e pari a 17,93 milioni di euro (erano 15,47 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

*Fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio
*Il 14 gennaio 2021 CIA ha ceduto le azioni di Marina di Punta Ala S.p.A. che rappresentavano la proprietà di un posto barca e posto auto al porto turistico di Punta Ala (concessione trentennale da parte del demanio), cogliendo l'opportunità di un'offerta del valore di 140 mila euro che sostanzialmente pareggiava i valori di carico e non ritenendo tale assets più redditizio, in quanto il mercato delle locazioni dei posti barca nei porti turistici a privati e crollato di oltre il 30% nell'ultimo triennio.

*Evoluzione prevedibile della gestione
*Il contesto macro-economico del 2020 è stato condizionato dall'emergenza sanitaria, determinando un quadro economico-sociale in forte contrazione. La ripresa economica sarà graduale e molto dipenderà dall'efficacia dei piani vaccinali nei vari Paesi.

In questo contesto, gli amministratori confermano l'impegno costante per lo sviluppo nei segmenti di attività coerenti con il modello di business di CIA, a sostegno della valorizzazione degli asset e al rafforzamento del proprio patrimonio, Il Cda ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2020 che si chiude con una perdita d'esercizio pari a euro 551.572, deliberando la copertura della stessa con l'utilizzo per pari importo della riserva straordinaria.
Non è prevista la distribuzione di dividendi.

*Convocazione dell'Assemblea
*L'assemblea dei soci e stata convocata in sede ordinaria per il giomo 27 maggio 2021 alle ore 1 1.30 presso la sala conferenze in Milano, Via Marco Burigozzo 5, in prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 28 maggio 2021, stesso luogo e ora.

Ordine del giomo

1 Presentazione del bilancio d'esercizio e consolidate al 31 .12.2020 e delle Relazioni del Consiglio di Amministrazione,del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Delibere inerenti e conseguenti;

2 Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'articolo 123-ter, commi 3-bis e 6,del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58: a) Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di remunerazione; b) Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione sui compensi corrisposti per l'anno 2020;

3 Nomina del Consiglio di Amministrazione:
3.1 Determinazione del numere dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
3.2 Determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione;
3.3 Nomina dei componenti del Consigliere di Amministrazione;
3.4 Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
3.5 Determinazione del compenso complessive spettante ai componenti del Consiglio di Amministrazione.

4 Nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023:
4.1 Nomina di tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti per gli esercizi 2021-2022-2023;
4.2 Nomina del Presidente del Cellegie Sindacale;
4.3 Determinazione del compenso dei Sindaci effettivi.

La data e/o il luogo e/o l'intervento e/o le modalità di veto e/o svolgimento dell'Assemblea restane subordinate alla compatibilità con la normativa vigente e provvedimenti emanati dalle Autorità competenti in ragione dell'emergenza epidemiologica da "Covid-19". Le eventuali variazioni saranno tempestivamente rese note con le modalità previste per la pubblicazione e/o comunque attraverso i canali informativi previsti dalla normativa tempo per tempo vigente, In ragione dell'emergenza sanitaria da "Covid-19" in corse, nel rispetto del Decreto-Legge 17 marzo 2020 n. 18 ("Decreto n. 18") e successive modifiche, la Società ha stabilito che l'intervento in Assemblea avvenga esclusivamente tramite rappresentante designato, ai sensi dell'art. 135-undecies del Decrete legislative 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF").

*Relazioni
*Il Consiglio ha approvato le relazioni sulla Remunerazione (ai sensi dell'art, 123-ter del D.1gs. n. 58/1998) e la Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari (ai sensi del 123 del TUF), la Relazione del Responsabile dell'Organo di Controllo (ai sensi della Legge 231/2001) e la Relazione del responsabile della funzione di Internal audit. E' stato nominato il nuovo responsabile della funzione medesima, e sono stati valutati i requisiti di indipendenza dei Consiglieri.

(GD - www.ftaonline.com)