Ulteriore frenata in frenata per l'attività manifatturiera di Pechino. L'indice Caixin Pmi della Cina, elaborato da S&P Global, è infatti calato a 46,0 punti dai 48,1 punti di marzo (50,4 punti in febbraio), confermandosi per il secondo mese sotto la soglia di 50 punti che separa espansione da contrazione. Il dato, che si confronta con il declino a 47,0 punti del consensus, si consolida sui minimi dai 40,3 punti del febbraio 2020, quando Pechino era alle prese con lo scoppio della crisi del Covid-19.

(RR - www.ftaonline.com)