Cina: per il 2021 il target è di una crescita di oltre il 6%

Per il governo della Cina il target è di una crescita di oltre il 6% del Pil nel 2021, dopo il progresso "limitato" al 2,3% del 2020 (peggiore performance dalla contrazione dell'1,6% del 1976), che ha comunque segnato l'unica espansione tra le principali economie globali nell'anno del Covid-19.

Per il governo della Cina il target è di una crescita di oltre il 6% del Pil nel 2021, dopo il progresso "limitato" al 2,3% del 2020 (peggiore performance dalla contrazione dell'1,6% del 1976), che ha comunque segnato l'unica espansione tra le principali economie globali nell'anno del Covid-19. L'obiettivo annunciato dal premier Li Keqiang davanti all'Assemblea del Popolo è inferiore al 7% -8% che diversi osservatori si aspettavano. Secondo Chaoping Zhu, economista di Jp Morgan Asset Management citato da Ap, si tratta di un segnale di come Pechino stia "spostando il focus dalla quantità alla qualità dell'espansione economica". Li ha anche promesso di rendere la Cina autosufficiente per quanto riguarda la tecnologia nel pieno delle tensioni con Washington (ma anche con l'Europa) su commercio e diritti umani.

(RR - www.ftaonline.com)