Avvio debole per Cnh Industrial (-1,5% a 13,82 euro) dopo il +3,39% messo a segno ieri in scia alla pubblicazione dei risultati del primo trimestre. I ricavi si sono attestati a 4,18 miliardi di dollari (+13% a/a, consensus Bloomberg 4,2 miliardi), l'EBIT adjusted a 429 milioni (+9,2% a/a, consensus 405 milioni), utile netto adjusted a 378 milioni (+7,4%, consensus 340 milioni). La guidance 2022 è stata confermata e prevede Ricavi in aumento tra il 10% ed il 14% con un Free cash flow superiore a 1 miliardo di dollari.

Graficamente il titolo ha chiuso nella seduta di ieri il gap down che si era aperto il 25 aprile a 14,05 euro. Serve uno sforzo addizionale per interrompere la pausa di consolidamento in atto dai massimi di fine marzo ed in tale ottica il superamento di quota 14,50 rappresenterebbe un primo passo in avanti importante. Oltre tale livello probabile un nuovo attacco alla resistenza critica in area 15,60 (massimi assoluti) al cui superamento anche lo scenario di medio lungo periodo volgerebbe decisamente al bello. Sul fronte dei supporti invece monitorare quelli in area 12,80/13,00, la cui violazione aprirebbe ad un nuovo pericoloso test a 15,70 euro, base di un ampio doppio minimo che se confermato potrebbe incidere negativamente sull'andamento del titolo nei mesi a venire.

(AC - www.ftaonline.com)