Confcommercio: in calo consumi 2009, -1,5%

Presidente Sangalli: chiediamo fisco giusto e meno tasse

(ANSA) - ROMA, 24 GIU - Prospettive fosche per i consumi delle famiglie italiane che si contrarranno quest'anno dell'1,5%, secondo le anticipazioni di Confcommercio. Il dato e' persino peggiore di quanto finora ventilato:-1,4%. Il presidente dell'associazione Sangalli, nel corso dell'assemblea annuale, chiede ''fisco giusto e meno tasse a governo e Parlamento per arginare la crisi produttiva e ripartire sulla base di studi di settore, revisionati in considerazione dell'impatto della crisi''. Confcommercio chiede inoltre che ''vengano rivisti aspetti particolarmente penalizzanti, proprio in questa fase di crisi, della disciplina Ires, come i limiti posti dalla deducibilita' degli interessi passivi. E sollecitiamo il varo di misure di detassazione degli utili reinvestiti. Senza dimenticare poi il nodo del progressivo superamento dell'Irap''. Il lavoro e' ''il migliore fondamento della sicurezza sociale'' e per questo Confcommercio - attraverso il suo presidente Carlo Sangalli - sollecita ''il varo di misure come il 'premio di occupazione' per le imprese che assumano lavoratori in cassa integrazione o che rinuncino a procedere a licenziamenti o a far ricorso alla cassa integrazione, e gli 'incentivi all'autoimpiego', ossia la capitalizzazione dei sussidi per lavoratori che usufruiscono di ammortizzatori sociali e decidano di avviare un'attivita' autonoma''. Una delle chiavi per uscire dall'impasse economico-ha concluso Sangalli- sta nella partnership tra banche e imprese.(ANSA).