Il Consiglio di Amministrazione di *Credem *presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata ha approvato oggi i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2021.

Ecco in sintesi le indicazioni principali.

REDDITIVITÀ E GENERAZIONE DI VALORE
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Utile netto consolidato a 275,8 milioni di euro, +98,1% rispetto a settembre 2020 influenzato dall'apporto positivo contabile dell'acquisizione Caricento (badwill);
* ritorno annualizzato sul capitale (ROE) all'11,6%;
* ROTE al 13,4%; al netto degli effetti contabili dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill) il dato è pari all'8,9%.

SOLIDITÀ E QUALITÀ DELL'ATTIVO
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Indicatori pro-forma, già inclusivi del risultato del trimestre, ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario al 16,14%. Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza al 14,3% rispetto a 7,56% minimo assegnato da BCE con oltre 1,5 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza;
* bassa incidenza dei crediti problematici, al 2,58% dei prestiti (Gross NPL Ratio) rispetto al 3,76% medio delle banche italiane;
* apporto positivo delle rettifiche su crediti e costo del credito annualizzato a -1 punto base.

SUPPORTO ALLA RIPRESA DEL PAESE
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Prestiti alla clientela a 31,5 miliardi di euro, +11,9% a/a (oltre sei volte rispetto al sistema in crescita dell'1,9%) di cui nuovi mutui casa per 1,4 miliardi di euro erogati da inizio dell'anno (+15,1% rispetto allo stesso periodo 2020).

FORTE ESPANSIONE DELLA BASE CLIENTELA E DELLA RACCOLTA
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Oltre 64 mila nuovi clienti;
* sviluppo del modello di banca assicurazione: raccolta dei clienti depositata presso l'istituto +18,5% a 88,5 miliardi di euro di cui patrimoni gestiti +19,9% a 34 miliardi di euro, andamento prodotti assicurativi +12% a 8,4 miliardi di euro.

INVESTIMENTO SULLE PERSONE
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250 assunzioni nei primi nove mesi del 2021 per sostenere la crescita del Gruppo;
* smart working utilizzato fino ad oltre il 92% dei dipendenti;
* 34.500 giornate di formazione erogate anche da remoto.

SOSTENIBILITÀ
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Creato un Comitato di Sostenibilità di Gruppoe attribuzione del presidio dei rischi ambientali, sociali e di governance al Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo;
* approvato il quadro di riferimento per l'emissione di obbligazioni sostenibili (Framework ESG);
* prima banca italiana ad avere in organico persone certificate ed iscritte al registro dei sustainability manager.

INNOVAZIONE
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Completato il primo investimento in una società specializzata nel campo dell'intelligenza artificiale a supporto di analisi finanziarie e costruzione di portafogli dei prodotti di investimento per la clientela; l'operazione rientra nell'ambito di un più ampio progetto per acquisire partecipazioni insocietà innovative in ambito finanziario (fintech)operanti in aree strategicheperil Gruppo;
* 51 milioni di operazioni dei clienti sui canali digitali(90,6% del totale), circa 800 mila interazioni a distanza tramite i canali di assistenza (mail, chat e messaggi) e 30 milioni di visite al sito credem.it;
* importanti investimenti nel sistema informatico per incrementare costantemente il livello di servizio alla clientela, favorire la trasformazione digitale del rapporto tra banca e clienti e rafforzare la struttura dedicata con l'inserimento di 25 nuovi professionisti nei primi nove mesi dell'anno.

COMPETITIVITÀ DEL MODELLO DI BUSINESS
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Reti commerciali della banca (532 tra filiali, centri imprese e centri specialisti dedicati alla clientela small business) in costante sviluppo con prestiti e raccolta in crescita del 18,6% a/a. Struttura dei consulenti finanziari,che conta oltre 540 professionisti, a +20,1% tra prestiti e raccolta; reclutati 49 nuovi professionisti;
* posizionamento distintivo per la gestione dei grandi patrimoni con una struttura unica (Private Banking Credem e Banca Euromobiliare) che vanta una raccolta complessiva a 38,7 miliardi di euro (+18% a/a) e che risulta fortemente attrattiva (reclutati 26 nuovi professionisti);
* prosegue la progettualità per la completa integrazione dei criteri di sostenibilità all'interno dei processi di investimento nell'ambito del risparmio gestito (Area Wealth Management). A fine settembre gli asset sostenibili in gestione nel Gruppo sono circa 2 miliardi di euro con un incremento del 28% da inizio anno;
* Avvera (mutui e credito al consumo): 866 milioni di euro di finanziamenti (+52% a/a) e circa 300 nuovi professionisti. Entrata a regime l'area dei prestiti finalizzati che ha raggiunto oltre 102 milioni di euro di finanziamenti erogati e 26 agenti in struttura.

(GD - www.ftaonline.com)