Crisi: Bini Smaghi, severa minaccia aumento debito pubblico

Esponente board Bce, no rischi di deflazione in aria euro

(ANSA) - ROMA, 24 GIU - L'intervento degli Stati per far fronte alla crisi puo' innescare ''un drammatico aumento del debito pubblico nei nostri Paesi''. Lo dice Bini Smaghi (Bce) per il quale questa e' ''una severa minaccia per la stabilita'''. Bini Smaghi ha anche indicato che non ci sono segnali di un rischio deflazione nell'area euro dove, ha poi aggiunto, per innescare una crescita senza far salire inflazione sara' determinante cogliere il momento giusto per allentare le misure anticrisi.''I fatti dimostrano che l'area dell'euro e' ben lontana da una deflazione generalizzata, persistente e attesa'', e ''non ci sono segnali di un calo generalizzato dei prezzi'', ha detto Bini Smaghi. Mentre la gravita' della recessione ''fara' in modo che l'inflazione rimanga bassa nei prossimi mesi anche se non determinera' dei tassi negativi''. Quanto al rischio che alla ripresa l'inflazione possa essere sostenuta da liquidita' elevata e tassi bassi, per Bini Smaghi ''cogliere il momento giusto per togliere l'eccesso di liquidita' sara' la chiave per una ripresa non inflazionistica''. Perche' con ''una politica dei tassi a minimi record e le misure di immissione di liquidita' addottate in molti Paesi, siamo consapevoli della possibilita' di andare incontro ad un rischio inflazione e della necessita' di una credibile e ben strutturate strategia di uscita dalla crisi''.(ANSA).