Crisi:Bini Smaghi,stop conflitti interesse politica-economia

Il membro della Bce, tra le cause di questa crisi velocissima

(ANSA) - ROMA, 25 GIU -Per Lorenzo Bini Smaghi una lezione della crisi e' che ''forse non si e' fatto abbastanza sui conflitti d'interesse tra politica e economia''.Il membro italiano del board Bce ha detto intervenendo all'Unicredit East Forum: ''se vogliamo evitare la prossima crisi vanno evitati conflitti di interesse politica-economia''. Poi ha spiegato di riferirsi a conflitti su molte decisioni come ''regolamentare o no segmenti della finanza, salvare o no alcune banche, ricapitalizzarle o meno, gli incentivi''. Occorre guardare al medio periodo, ha detto Bini Smaghi, mentre ''molti interessi politici sono di breve periodo''. ''La prossima crisi - ha continuato - non sara' la stessa'', ha detto invitando ''tutti'' i diversi attori a mettere in campo i correttivi di cui e' emersa la necessita', decisioni da adottare considerando che ''comportano conflitti tra interessi privati che non necessariamente coincidono con l'interesse pubblico''. ''Siamo ancora piu' integrati di quanto pensavamo'', aggiunge, indicando che ''le decisioni di politica economica e di natura regolamentare prese in un Paese hanno impatto nel resto del mondo''.Anche ''la veloce trasmissione e' uno degli elementi che ci hanno sorpresi''. All'origine della crisi c'e' che ''alcuni regolatori hanno deciso di non regolamentare certi strumenti''.Bini Smaghi poi concorda sulla pari eta' pensionabile tra sessi.(ANSA).