Crisi: Draghi, non ancora tempo di exit strategy

'Segnali miglioramento economia, prepariamoci a discuterne'

(ANSA) - BASILEA, 27 GIU -Per Mario Draghi non e' ancora ora di attuare una exit strategy da politiche di incentivi e aiuti messi in campo dai governi per la crisi.Ma bisogna cominciare a ''discuterne per essere preparati'' in quanto ''vi sono segnali di miglioramento dell'economia mondiale e in alcuni mercati finanziari specie sul piano della raccolta. Non e' ancora il momento'' ha aggiunto, per ''la fragilita' dell'economia'', i processi di ristrutturazione,rafforzamento dei bilanci bancari non ancora completati.Secondo Draghi inoltre ''una exit strategy deve essere credibile e per farlo deve avere un sistema bancario riparato''.Occorre discuterne pero' perche' quando arrivera' il momento bisogna essere pronti, data la complessita' della vicenda. I mercati poi, sono tornati ai livelli precedenti il fallimento della Lehman Brothers nell'autunno scorso, anche se ancora non hanno raggiunto i livelli pre-crisi. Secondo Draghi quindi dal crollo della Lehman ''molto e' stato fatto'' in termine di politica monetaria, di stimoli all'economia, macroprudenziale e di ricapitalizzazione. ''Se guardate agli spread e alla volatilita' siamo tornati ai livelli prima del fallimento Lehman''. Pero' attenzione, avverte il governatore:''La nuova regolamentazione non sara' un motivo per ri-nazionalizzare il mercato dei capitali''. Lo ha detto perche' il governatore ''permangono alcune fragilita'''.(ANSA).