Crisi: Draghi, pil -5% annuo se non accade nulla

'Avremo crescita quando terranno consumi e mercato del lavoro'

(ANSA) - ROMA 25 GIU - ''Il pil se non succede niente, se non continua a cadere, alla fine dell'anno sara' sceso del 5% circa''. Lo ha detto Mario Draghi.Intervenendo alla presentazione del Rapporto sull'economia dell'Abruzzo, il governatore ha aggiunto:''Si potra' parlare di crescita solo se queste condizioni si realizzeranno: la tenuta dei consumi e la possibile tenuta del mercato del lavoro''.''E' molto presto per mettere in atto strategia di uscita dalla crisi quando il sistema bancario non e' stato ancora riparato - ha continuato il governatore - quando il credito non e' ancora tornato ad affluire all'economia''. Secondo Draghi attuare ora le cosidette exit strategy ''non avrebbe nessuna credibilita', anche se pero' ''e' importante cominciare a disegnarle''. Quanto alla crisi, un giudizio appropriato per Draghi e' che ''siamo nel mezzo di una crisi mondiale che per certi aspetti, per il carattere di eccezionalita', subitaneita' e intensita' ricorda davvero il sisma che c'e' stato qui''. (ANSA).