Crisi: Tremonti, sostegno a chi non licenzia

Ministro illustra il decreto: sbloccati capitali da burocrazia

(ANSA) - ROMA, 26 GIU - 'Presentiamo un testo che contiene un premio per l'occupazione: se non licenzi hai un sostegno finanziario', spiega Giulio Tremonti. Il ministro dell'Economia comincia cosi' l'illustrazione del decreto anti-crisi approvato oggi dal Cdm. Un altro degli interventi, aggiunge, 'consentira' di sbloccare capitali che sono pronti ad entrare nell'economia e che non entrano perche' sono bloccati dalla burocrazia'. Il ministro ha spiegato inoltre che si avra' una 'Tremonti-ter' ovvero la 'detassazione degli utili reinvestiti in macchinari con riferimento ai beni ammortizzabili'. 'Compri un macchinario che costa 100 - cita ad esempio Tremonti -, ricevi la fattura e la meta' e' esclusa dall'imposta: si tratta di un meccanismo totalmente semplice, nel messaggio e nel suo funzionamento'. 'La legge di assestamento che abbiamo approvato oggi, inoltre - ha aggiunto- ci da' 5 miliardi da mettere su questo meccanismo', cioe' sulla velocizzazione dei pagamenti della pubblica amministrazione. 'Non voglio fare polemiche -ha premesso il ministro- ma abbiamo ereditato una massa di pagamenti non fatti e debiti pregressi. E' anomalo che persino il governo violi le regole di tempestivita' dei pagamenti. Ma e' comprensibile la difficolta' a sbloccare di colpo, e' impensabile senza impatto sulla finanza pubblica'. (ANSA).