Crisi: Trichet, la ripresa arrivera' nel 2010

Il presidente Bce, crisi rallenta e non servono altri interventi

(ANSA) - ROMA, 21 GIU -Per Jean Claude Trichet la ripresa ''dovrebbe arrivare nel 2010'', perche' ''assistiamo a un rallentamento del calo dell'attivita'' tuttora. Trichet, ospite della radio francese 'Europe 1', ha detto che molto dipendera'''da quello che faremo noi consumatori,investitori, autorita' pubbliche, aziende private.Decisiva sara' l'energia e la rapidita' con cui saranno applicate le misure decise dalle autorita' internazionali''. ''Attualmente c'e' una grande convergenza nel pensare che la ripresa possa arrivare nel corso dell'anno prossimo - ha aggiunto - e siamo vicini a quello che stimano anche le altre organizzazioni internazionali, cioe' stiamo assistendo ad un rallentamento nel calo dell'attivita' economica. Il primo trimestre dell'anno - ha detto - e' stato molto negativo ma i trimestri successivi dovrebbero esserlo meno portandoci ad una stabilita' dell'attivita' produttiva entro la fine dell' anno e permettere cosi' di registrare una ripresa dell' attivita' all'inizio del 2010''.Per il presidente Bce quindi non e' necessario ''un ulteriore piano di rilancio'' e 'significanti piani extrabudget'' per favorire il ritorno alla crescita, purche' le misure decise dalla comunita' siano adottate ''rapidamente''.Trichet ritiene ''passo importante'' le decisioni Ue in materia regolatoria:''Lo sforzo e' all' altezza della sfida, cio' che ora serve e' continuare a perseguire riforme strutturali''. (ANSA).