Secondo i dati di Sensormatic Solutions, citati dalla Cnbc, il traffico di acquirenti nei negozi Usa ha segnato un crollo del 28,3% rispetto al 2019, anche se è rimbalzato del 47,5% su base annua. Il giorno successivo al Thanksgiving Day, che segna l'inizio delle spese natalizie e di fatto è l'appuntamento più importante dell'anno per il retail a stelle e strisce, nel 2021 ha perso parte della sua importanza a causa di due fattori legati tra loro: il primo sono i timori di contagio da Covid-19, che spingono i consumatori a evitare il tradizionale affollamento del Black Friday, mentre il secondo sono le preoccupazioni per i problemi alla supply chain che hanno incoraggiato ad anticipare ulteriormente gli acquisti per scongiurare l'eventualità di trovare gli scaffali vuoti. Per quanto riguarda il solo shopping online (per cui comunque l'appuntamento clou è il Cyber Monday, lunedì 29 novembre), secondo i dati di Adobe Analytics il risultato si è fermato a 8,9 miliardi di ricavi, appena sotto al record di 9 miliardi registrato nel Black Friday 2020.

(RR - www.ftaonline.com)