Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Datalogic") e leader mondiale nei settori dell'acquisizione automatica dei dati e dell'automazione industriale, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 31 marzo 2021.

? Ricavi a €135,4 milioni in crescita del 17,4% a cambi costanti rispetto al primo trimestre 2020;
? EBITDA Adjusted triplicato a €21,6 milioni rispetto al primo trimestre 2020 con EBITDA margin Adjusted al 16,0%;
? Risultato netto a €9,0 milioni
? Indebitamento Finanziario Netto pari a €30,9 milioni; Posizione finanziaria netta positiva a €4,0 milioni pre-acquisizione MD;
? Performance positiva della neo acquisita MD Microdetectors che contribuisce per 2,5% alla crescita del Gruppo.

L'Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: "Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati conseguiti nel primo trimestre dell'anno. Con una raccolta ordini superiore al 30%, abbiamo registrato un fatturato organico, a cambi costanti, in aumento del 15% a causa di una carenza di componenti che ha impattato il settore nella ripresa post Covid. Sul fronte della marginalità siamo tornati a livelli pre Covid registrando la migliore performance di sempre nel primo trimestre dell'anno, grazie alle efficienze raggiunte sui costi di struttura e pur mantenendo un livello di investimenti in R&D pari a circa l'11% sul fatturato. La ripresa post Covid in tutti i settori in cui operiamo e in tutte le aree geografiche e l'attuale trend degli ordini ci rendono confidenti in un recupero integrale del calo di fatturato del 2020 in questo esercizio e una crescita di oltre il 40% nel secondo trimestre."

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel corso del primo trimestre 2021 il Gruppo ha saputo cogliere i primi segnali della ripresa economica riuscendo a conseguire una crescita organica a doppia cifra in tutte le geografie, nonostante il perdurare di alcuni elementi di incertezza indotti dal Covid e dallo shortage di componenti che hanno comunque rallentato la ripresa del fatturato nei primi mesi dell'anno. Il recupero di tutti i mercati nel primo trimestre 2021 è risultato più marcato in Asia dove la crescita organica dei volumi del 40,6% sconta anche un confronto con l'anno precedente che era stato maggiormente penalizzato dagli effetti del Covid-19. La performance organica dei mercati europei ed americani, rispettivamente a +12,0% e +11,2%, evidenzia invece andamenti particolarmente positivi, sia in ragione di una base di confronto con un primo trimestre 2020 caratterizzato da performance sostanzialmente pre-Covid, sia per la decisa inversione di tendenza rispetto all'ultimo trimestre del 2020. Nonostante permangano alcuni elementi di incertezza circa gli effetti di contenimento della pandemia attraverso l'esecuzione dei piani vaccinali e lo shortage dei componenti, il solido tasso di crescita della presa ordini in tutte le geografie e un backlog eccezionalmente superiore rispetto allo stesso periodo del 2020, consentono di formulare attese molto positive per il secondo trimestre dell'anno, quando il Gruppo si aspetta di raggiungere una crescita dei ricavi nell'intorno del 40% rispetto al secondo trimestre dell'anno precedente. Nonostante la crescente pressione sul margine lordo di contribuzione indotta dallo shortage, le efficienze raggiunte e una struttura dei costi maggiormente flessibile consentono di mantenere le previsioni di profittabilità operativa del secondo trimestre sostanzialmente in linea con il primo trimestre . Le previsioni di crescita per l'anno 2021 rimangono positive e a doppia cifra, in un range tra il 16% e il 20% rispetto al 2020. Il Gruppo continua a bilanciare investimenti e controllo dei costi sulla base dell'evoluzione dei mercati e del trend inflazionistico, indotto dalla insufficiente disponibilità di componenti, senza trascurare la roadmap strategica di sviluppo prodotto. Nonostante la ripresa dei volumi possa rendere necessario l'investimento in risorse strategiche ed operative, per l'anno in corso il Gruppo mantiene l'obiettivo di un miglioramento dell'EBITDA tra 2 e 3 punti rispetto al 2020.

(RV - www.ftaonline.com)