Dax in cerca della motivazione giusta per superare la resistenza. Sono ormai alcune sedute che il Dax arriva quasi a sfidare il picco dell'8 gennaio di quota 14132 punti, che era già stato messo alla prova l'8 febbraio, ma viene poi stato respinto in chiusura al di sotto dell'ostacolo. La resistenza rimane in vista, basterebbe quindi poco per riuscirea a superarla, tuttavia il mercato non trova ancora la ragione per farlo, e se questo balletto dovesse continuare potrebbero alla fine crearsi le condizioni per una brusca caduta: alla fine ci sarebbe una perdita di fiducia alla quale gli operatori potrebbero reagire con nervosismo. La rottura della resistenza di area 14130/50, se confermata in chiusura di seduta, sarebbe un comunque un segnale di forza importante, permetterebbe infatti di considerare terminata la fase correttiva che ha caratterizzato gli ultimi due mesi circa e ripreso il trend rialzista in atto dai minimi di fine ottobre. Possibile prevedere in quel caso rialzi almeno fino in area 15000/050, sulla linea mediana del canale crescente disegnato dai minimi dello scorso marzo. Il problema è che fino a che area 14130/50 non sarà alle spalle il rialzo in atto dai minimi di fine gennaio potrà sempre dimostrarsi solo la fase intermedia di una struttura correttiva complessa, ancora da concludersi, che nella migliore delle ipotesi si dimostrerà un rettangolo, quindi accontentandosi di vedere tornare le quotazioni in area 13300, ma che nella peggiore potrebbe anche essere un doppio massimo, quindi una figura ribassista con obiettivi in area 12400 punti circa. La violazione a 13780, da confermare in chiusura di seduta, della media esponenziale a 50 giorni, sarebbe un indizio pesante in favore del proseguimento del ribasso verso i supporti indicati.

(AM - www.ftaonline.com)