Seduta interlocutoria quella di ieri per il Dax, archiviata poco sotto la parità a 16040 punti (-0,04%). I prezzi avevano comunque tentato un allungo nel pomeriggio, toccando nuovi record a quota 16104 prima di tornare sui propri passi. Lo scenario grafico non muta rispetto a ieri. La rottura della resistenza offerta a 16030 punti dal precedente picco, record del 13 agosto, per il momento non è stata netta, l'indice dovrà fare ancora un piccolo sforzo, spingendosi al di sopra anche di area 16150/200, per confermare la possibilità di una estensione del rialzo. Oltre area 16150/200 i prezzi potrebbero puntare al test di area 16700, obiettivo ottenuto proiettando l'ampiezza del canale crescente disegnato dal minimo di inizio ottobre dall'ipotetico punto di rottura del suo limite superiore. Sotto 15973, base del gap del 4 novembre, emergerebbe invece il rischio di cali verso la base del canale citato, coincidente con la media mobile esponenziale a 20 giorni, passanti a 15700 punti circa.

(AC)