Dax, seduta positiva giovedì (+0,17%) ma la resistenza tiene. Il Dax ha toccato giovedì un massimo a 15281 punti arrivando a contatto con il top del 4 maggio a 15261 ma è poi ritornato in chiusura a 15197 punti. Solo il superamento del picco di martedì a 15261, se confermato in chiusura di giornata, fornirebbe un segnale credibile di ripresa, dal momento che in quell'area transita anche la linea ribassista disegnata dal top del 19 aprile. Sopra quei livelli target a 15355 e a 15502 punti, massimo del 19 aprile. La violazione di area 15000 potrebbe invece comportare un nuovo test in area 14850 della media mobile esponenziale a 50 giorni e della linea che unisce i minimi di fine ottobre e di febbraio. Questa linea potrebbe dimostrarsi la base di una figura "ending diagonal", ovvero la parte terminale di una sequenza impulsiva iniziata a marzo 2020. Nella teoria delle onde di Elliott è previsto che l'onda 5 della sequenza rialzista, che è formata da 5 segmenti, possa assumere la forma di un cono crescente che l'indice Dax ha disegnato negli ultimi mesi, con la parte superiore del cono formata dalla trend line che unisce i massimi di novembre e quelli di gennaio (e intercetta quelli di aprile). Discese al di sotto di area 14840/50 potrebbero dare maggiore credibilità a questa ipotesi prospettando almeno la ricopertura del gap del 2 febbraio con base a 13648 punti. Supporto intermedio in area 14140/50.

(AM)