Il Ftse Mib ha messo a segno un rialzo nelle ultime due sedute del 4,62% (2,41% nella sola giornata di martedì), migliore performance in due giorni dal 9 novembre 2020. Un primo studio condotto in Sudafrica mostra che la variante Omicron potrebbe non essere così minacciosa dal momento che sembra causare solo una lieve sintomatologia. Questi risultati hanno contribuito a riportare la fiducia sui mercati e a fare migliorare il sentiment degli investitori. La forza del movimento e il fatto che la chiusura sia prossima ai massimi di giornata sono indizi che fanno pensare che la fase crescente possa proseguire. I prezzi martedì del resto sono saliti al di sopra della media mobile esponenziale a 50 giorni, ora supporto passante a 26670 punti, del lato alto del gap ribassista del 26 novembre (a 27042) e del 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del ribasso dal massimo di novembre a 27969 punti. Prossima resistenza a 27500 punti, ultimo ostacolo prima del ritorno sul top di novembre. Sotto area 26650/700 attesa la ricopertura del gap rialzista di martedì con base a 26526 punti. Cali fino a quei livelli, per quanto estesi, potrebbero ancora essere inquadrati in un contesto rialzista, la violazione del massimo di lunedì introdurrebbe invece probabilmente a discese verso i 25500 punti circa.

(AM)