Il Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. (MTA, STAR), società a capo di uno dei maggiori gruppi a livello globale nei settori dell'outdoor power equipment, delle pompe e del water jetting, e dei relativi componenti ed accessori, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2021.

Ricavi: € 464,2 milioni rispetto a € 359,9 milioni nei primi nove mesi 2020 (+29%).
EBITDA adjusted: € 69,5 milioni rispetto a € 47,5 milioni nei primi nove mesi 2020 (+46,2%).
EBIT: € 52 milioni rispetto a € 30 milioni nei primi nove mesi 2020 (+73,5%).
Utile netto consolidato: € 37,7 milioni rispetto a € 15,8 milioni nei primi nove mesi 2020 (+139,4%).
Posizione finanziaria netta passiva: € 120,3 milioni rispetto a € 129,9 milioni al 30 settembre 2020 e € 126,5 milioni al 31 dicembre 2020.

Outlook
La domanda continua ad essere sostenuta, con il mese di ottobre in crescita di circa il 9% rispetto al pari periodo dello scorso anno e di circa il 30% rispetto allo stesso mese del 2019. Anche il portafoglio ordini è superiore alla media del periodo sostenuto da una situazione di scorte relativamente basse presso le reti di distribuzione. Questo consente di posizionare il fatturato atteso a fine anno nella parte alta della guidance comunicata in precedenza che prevedeva una crescita compresa in una forchetta fra il 17% e il 21%. Il graduale intervento sui listini di vendita applicato nei mesi scorsi ha in gran parte compensato l'impatto dell'aumento del costo delle materie prime, dei componenti e dei trasporti; l'effetto leva generato dalla forte crescita del fatturato porta comunque ad un miglioramento dell'Ebitda margin a fine esercizio stimato in crescita nell'intorno di 150 basis points. Per quanto riguarda il 2022 la visibilità rimane positiva per la prima parte dell'anno, nonostante il permanere dei rischi legati alla catena di fornitura. La scelta di mantenere le scorte più alte rispetto alla media del periodo è finalizzata a mitigare tale rischio.

(RV - www.ftaonline.com)