Enertronica Santerno, società quotata al mercato AIM Italia, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana ("AIM Italia"), comunica che il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 15 giugno 2021 un programma di investimento per l'ampliamento delle attività produttive nella Repubblica Sudafricana (di seguito "Investimento").

L'Investimento, il cui ammontare è stimato in circa 1 Milione di Euro spalmato su tre anni, prevede la possibilità di fornire nello stesso periodo inverter sia per applicazioni fotovoltaiche standard che per sistemi di storage dell'energia elettrica per una potenza complessiva di circa 1 GW con una capacità produttiva massima superiore a 500 MW/anno. Il progetto baserà su una struttura produttiva già collaudata negli anni e, quindi, il Gruppo sarà in grado di consegnare gli inverter assemblati localmente a partire dalla fine del 2021. L'intero ammontare dell'Investimento sarà finanziato attraverso l'impiego di risorse interne al Gruppo e senza il ricorso ad ulteriore indebitamento.

Ricordiamo che Enertronica Santerno è costantemente impegnata nel Paese con contratti di servizio postvendita di durata quinquennale e/o decennale sottoscritti con i maggiori players del settore per un totale di circa 400 MW. Il programma di investimento di cui sopra consentirà, a contorno, anche l'ampliamento del ventaglio di servizi offerti in loco con conseguente diminuzione del lead time al Cliente e aumento del valore aggiunto del servizio offerto.

Il Gruppo ha già realizzato con successo attività di produzione in RSA in vari settori associati alle rinnovabili. Si ricorda, infatti, che nel 2013 è stato realizzato – e successivamente dismesso – un impianto produttivo per la realizzazione di strutture di supporto per pannelli fotovoltaici con il quale sono stati realizzati impianti per circa 400 MW.

Successivamente, sono state prodotte con un livello di contenuto locale pari a circa il 50% Power Station per circa 600 MW portando la Enertronica Santerno ad essere uno dei primi produttori locali del Sudafrica nel proprio settore di riferimento.

In questo caso l'Investimento è mirato alla realizzazione in loco di inverter destinati alle rinnovabili (fotovoltaico) ed a sistemi dotati di storage, riuscendo ad offrire prodotti con contenuto locale superiore al 40%, eccedendo i recenti requisiti minimi imposti dalle regole del REE-IPP (Renewable Energy Independent Power Producer Procurement Programme) Bid 5, dove gli inverter sono inclusi nella lista dei componenti con un contenuto minimo di Local Content come specificato nella Appendice 5A – Designated Local Content (Economic Development Obligations), ED Sub-Element 200-SR-03B.

Il mercato sudafricano, dopo un periodo di rallentamento, si avvia nuovamente ad una crescita costante per i prossimi anni in virtù del rinnovato impegno delle autorità pubbliche con programmi di investimento dedicati al rinnovabile (REE-IPP Round 5 per approvvigionamento di 2.600 MW di cui 1.000 MW da solare, che si aggiunge al Risk Mitigation IPP Procurement Programme, per approvvigionamento di 2.000 MW da fonte rinnovabile) e, più in generale, di un processo di liberalizzazione della produzione di energia elettrica che prevede la possibilità di realizzare impianti per l'autoconsumo (e messa in rete) per potenze fino a 100 MW e, quindi, utilizzabili in maniera combinata con sistemi di accumulo dell'energia per l'alimentazione, ad esempio, di miniere (prima fonte di reddito nella bilancia commerciale del Paese) e siti industriali.

Il Gruppo si riserva, a supporto dell'Investimento, di richiedere il contributo sia delle agenzie Italiane che Sudafricane impegnate sul supporto delle attività produttive relative al settore delle energie rinnovabili.

(GD - www.ftaonline.com)