Enertronica Santerno, società quotata al mercato AIM Italia, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana, comunica che in data 3 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il progetto di bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 assoggettati a revisione da parte della Società di Revisione (di seguito "Progetto di bilancio"), da sottoporre all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti. Il Progetto di bilancio unitamente alla relazione del Collegio sindacale e della società di revisione verranno messi a disposizione secondo i termini di legge come previsto dall'art 2429 del codice civile. Brevi considerazioni rispetto ai risultati 1H 2020 In un anno come quello del 2020 caratterizzato dallo scoppio della pandemia da COVID-19, fenomeno di portata mondiale con profonde ripercussioni sul sistema sanitario, sociale, economico e finanziario, il Gruppo Enertronica pur avendo conseguito risultati in contrazione rispetto a quelli registrati nell'anno precedente (YoY), ha comunque fatto registrare un notevole recupero nel secondo semestre rispetto ai primi sei mesi del 2020.

In particolare, si è passati da un *fatturato *di 10,6 milioni di Euro (-54% vs I Half 2019), un EBITDA negativo per 1,4 milioni di Euro (Ebitda margin del -13% vs 15% al I Half 2019) e una perdita di 4,3 milioni di Euro del I Half 2020 (utile di 0,12 milioni di Euro al I Half 2019), a un fatturato annuo di 32,6 milioni di Euro (- 50% vs 31/12/2019), EBITDA annuo di 3,6 milioni di Euro (Ebitda margin del 11% vs 13% del 31/12/2019) e *risultato netto negativo *di 2,5 milioni di Euro (utile di Euro 0,4 milioni al 31/12/2019).

Risulta ben evidente come i risultati del primo semestre abbiano fortemente risentito dell'arresto delle attività produttive e commerciali mentre, nel secondo semestre ci sia stata una notevole ripresa delle attività che ha consentito non solo il recupero ma soprattutto il miglioramento su base semestrale dei principali indicatori economici.

*Principali risultati consolidati annuali *

**Il Bilancio Consolidato 2020 di Enertronica Santerno S.p.A. chiude con un risultato in flessione rispetto all'esercizio precedente in quanto risente degli effetti provocati dalla diffusione del COVID-19 che ha comportato un sostanziale arresto delle attività produttive e commerciali a partire da metà febbraio e fino alla metà di giugno. Gli effetti negativi derivati dal COVID-19 sono stati evidenti non solo in relazione alle attività produttive italiane ma, oltremodo, in relazione ai risultati delle controllate in Brasile, Stati Uniti, Cile e Spagna. Tuttavia, i risultati annuali conseguiti presentano un netto miglioramento rispetto all'andamento dell'operatività aziendale registrato nei primi sei mesi dell'anno e ciò a testimonianza del fatto che il Gruppo ha saputo contrastare un fenomeno particolarmente straordinario quale quello della pandemia e che, sono tangibili gli effetti della ripresa.

Il *valore della produzione *pari a 32,6 Milioni di Euro presenta una contrazione del 50% rispetto allo stesso dato conseguito nel 2019 e ciò a causa di un arresto integrale della produzione avvenuto per buona parte del primo semestre 2020 (-54% di contrazione tra il I sem 2020 e il I sem 2019) per le ben note problematiche relative alla pandemia COVID-19. Nel corso del 2020 il Gruppo non ha subito cancellazioni di ordini e le attività commerciali, per quanto rallentate, si sono svolte con regolarità. Tutte le divisioni di business hanno conseguito risultati soddisfacenti in relazione al periodo ed hanno permesso un netto recupero dei risultati nella seconda parte dell'anno. In particolare, la produzione di Inverter Fotovoltaici ha raggiunto i 13,4 Milioni di fatturato (con una incidenza del 41% sui ricavi totali) facendo registrare una riduzione del 67% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio (-74% di contrazione tra il I sem 2020 e il I sem 2019).

In relazione a questa divisione si evidenzia che al netto delle difficoltà di produzione relative alle restrizioni COVID, si sono aggiunte difficoltà associate alle tempistiche di approvvigionamento e spedizione dei prodotti in ambito internazionale sempre associate agli effetti derivanti dalla pandemia COVID. Inoltre il rallentamento delle filiali estere, in alcuni casi localizzate in paesi in cui gli effetti della pandemia sono stati ben più gravi e diffusi di quelli a cui abbiamo assistito in Italia, ha determinato anche un ritardo delle installazioni in sito e quindi un rallentamento nella composizione dei ricavi consolidati.

La divisione Automazione Industriale con un fatturato di 6,4 Milioni di Euro e una incidenza del 20% sul totale ricavi, ha fatto registrare una contrazione del 29% rispetto al 2019 (-31% di contrazione tra il I sem 2020 e il I sem 2019). La contrazione della divisione industriale è stata limitata sia da una ripresa decisamente più veloce delle consegne che da una sostanziale tenuta del mercato nazionale.

La divisione Industrial Service che presenta un fatturato di 10,8 Milioni di Euro (33% sul totale ricavi) ha segnato un incremento, rispetto al 2019, del 30% (+15% di variazione tra il I sem 2020 e il I sem 2019).

La migliore prestazione della divisione Industrial Service, in piena pandemia COVID, testimonia la correttezza delle scelte industriali operate dal Gruppo negli anni scorsi. Il risultato ottenuto nel 2020, che in assenza della contingenza negativa precedentemente descritta sarebbe stato decisamente migliore, è sostanzialmente attribuibile ad un miglioramento della capacità di penetrazione della divisione, all'effetto derivante dalle vendite solari del 2019 – che si ricorda hanno segnato un picco storico per il Gruppo- e per gli effetti, finalmente visibili, del mercato della sostituzione degli inverter fotovoltaici.

La voce Altri ricavi, invece, si è quasi completamente azzerata in quanto trattandosi di sezione nella quale l'anno scorso si trovavano attività residuali associate alle costruzioni e alla cessione di asset non strategici quali la controllata namibiana Enertronica Construction Namibia, nel corso del 2020 sono venute meno.

La distribuzione dei Ricavi per Aree Geografiche esprime per il 2020 una flessione delle vendite all'estero del Gruppo, determinata anche dalla imprevedibile situazione emergenziale che ha caratterizzato non solo il mercato domestico ed europeo, ma soprattutto alcuni paesi esteri verso i quali il Gruppo è attivo (prevalentemente in Sud America). Inoltre, come precedentemente accennato, le vendite all'estero sono state rallentate da una difficoltà nei trasporti internazionali che si è protratta per tutto il 2020 e che non ha visto ancora l'esaurirsi completo dei suoi effetti negativi.

Il valore dell'*EBITDA *si attesta sui 3,6 Milioni di Euro (8,5 Milioni nel 2019). Il risultato seppur in flessione rispetto allo stesso periodo 2019, presenta una importante ripresa rispetto al dato negativo di 1,4 Milioni di Euro registrato nel primo semestre 2020. Va comunque sottolineato il miglioramento della marginalità associata al business del Gruppo che, in una situazione particolarmente complicata ha registrato la riduzione dei costi per l'acquisto di materie prime e di consumo e la riduzione dei costi per il personale (per il momentaneo ricorso alla cassa integrazione prevista tra gli incentivi governativi per fronteggiare la crisi connessa alla pandemia da COVID-19), portando l'EBITDA margin conseguito nel corso dell'intero esercizio 2020, al 11% (vs -13% al I Half 2020).

L'EBITDA Adjusted, epurato degli accantonamenti per circa 0,4 Milioni di Euro, effettuati a seguito del procedimento di Conciliazione intrapreso con l'Agenzia delle Entrate e riferito ad un Avviso di Accertamento concernente IRES, IRAP e IVA afferenti il periodo d'imposta 2015 (pertanto trattasi di un fatto gestionale extra caratteristico), evidenzia una flessione inferiore rispetto alla marginalità conseguita nel 2019, attestandosi così a 4 Milioni di Euro contro gli 8,5 Milioni del 2019 e con una incidenza del 12%.

Il valore dell'*EBIT *è anche esso positivo e si attesta a circa 0,1 Milioni di Euro (rispetto a 3,4 Milioni nel 2019). Comprende oltre alla quota di ammortamenti (per circa 2 Milioni di Euro) pressoché in linea con quelli registrati nello stesso periodo 2019, anche un accantonamento di 1,4 Milioni di Euro relativo ad una serie di svalutazioni di crediti commerciali in ambito internazionale che si è reso necessario, in ottica prudenziale, a seguito della pandemia COVID-19.

Il *Risultato Netto *di Gruppo passa da un utile di 0,4 Milioni di Euro del 2019 a una perdita di 2,5 Milioni di Euro. Il Patrimonio Netto Consolidato passa da un valore positivo di € 257 migliaia nel 2019, a un valore negativo di 3,4 Milioni di Euro.

La *Posizione Finanziaria Netta *consolidata pari a € 34,9 milioni presenta rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente un incremento dell'indebitamento complessivo di circa € 10,9 milioni ed una variazione di € 8 milioni rispetto al 30 giugno 2020.

Il differenziale rispetto al 31/12/2019 deriva da:

  • un incremento dei finanziamenti non ricorrenti da 17,2 Milioni di Euro del 2019 a 21,9 Milioni di Euro del 2020 (per effetto dell'ottenimento da parte della Capogruppo, nell'ultimo trimestre dell'anno, di finanziamenti rientranti nel D. L. n. 23 del 8 aprile 2020 ("Decreto liquidità") per circa 7,5 Milioni di Euro – Cfr. comunicato stampa del 30 settembre 2020), liquidità parzialmente utilizzata nel flusso di cassa operativo

  • riduzione della disponibilità di cassa in capo alle controllate Unisun Pty Ltd ed Elettronica Santerno South Africa Pty Ltd (-Euro 5,0 milioni circa rispetto al 31 dicembre 2019). In merito a queste due società si precisa che il miglioramento della PFN che ci si auspicava a fine 2019, collegato alla dismissione di Unisun Energy Pty, non si è manifestato in quanto il processo di dismissione dei veicoli partecipati africani (Unisun Energy Pty Ltd e Sertum Energy Pty Ltd) seppur confermato è stato posticipato a causa degli effetti COVID-19 ed almeno in relazione al veicolo Sertum Energy Pty Ltd, si conferma che la transazione definitiva è prevista entro la fine dell'anno in corso.

Sempre dal punto di vista della esposizione finanziaria si ricorda che la Società ha emesso un prestito obbligazionario convertibile denominato "Prestito Obbligazionario Enertronica 2017-2022" costituito da n. 2.962 obbligazioni per un ammontare complessivo di circa € 16 milioni e con scadenza prevista il 31 dicembre 2022 e prevede il puntuale adempimento degli impegni collegati con lo stesso, relativamente alla prossima rata in scadenza il 30 giugno 2021.

Le principali variazioni intercorse nel perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2020, rispetto allo stesso periodo 2019, riguardano la fusione per incorporazione della Santerno Inc (controllata 100% dell'allora Elettronica Santerno S.p.A. poi fusa quest'ultima in Enertronica Santerno S.p.A. nel corso del 2019) nella Enertronica Inc (controllata 100% di Enertronica Santerno S.p.A.).

*Principali risultati Enertronica Santerno S.p.A. *

**Il *Valore della Produzione *registrato in capo alla Enertronica Santerno, subisce una riduzione del 43% passando da 47,2 Milioni di Euro del 2019 a 26,9 Milioni di Euro a causa di un arresto integrale della produzione avvenuto per buona parte del primo semestre 2020 (-58% rispetto allo stesso dato I H 2019) per le ben note problematiche relative alla pandemia COVID-19. In merito alla composizione dei ricavi per linea di business e per area geografica ed al modello di business si rimanda direttamente a quanto precedentemente illustrato in relazione ai risultati consolidati di Gruppo. Infatti, si precisa, che le controllate estere svolgono esclusivamente attività commerciali e di Service e non di produzione di componenti.

L'*EBITDA *presenta una riduzione del 63% rispetto al precedente anno, attestandosi a 1,9 Milioni di Euro. L'EBITDA Adjusted, epurato degli accantonamenti per circa 0,4 Milioni di Euro, effettuati a seguito del procedimento di Conciliazione intrapreso con l'Agenzia delle Entrate e riferito ad un Avviso di Accertamento concernente IRES, IRAP e IVA afferenti il periodo d'imposta 2015 (pertanto trattasi di un fatto gestionale extra caratteristico), evidenzia una flessione inferiore rispetto alla marginalità conseguita nel 2019, attestandosi così a 2,2 Milioni di Euro contro 5 Milioni del 2019 e con una incidenza del 8%.

Anche l'*EBIT *da 1,5 Milioni di Euro del 2019 fa registrare una flessione raggiungendo un valore prossimo allo zero. Tale risultato, risente oltre che dei fattori che hanno determinato la riduzione dell'EBITDA, anche di un accantonamento di circa 1,4 Milioni di Euro imputabile ad una serie di svalutazioni di crediti commerciali in ambito internazionale che si è resa necessaria, in ottica prudenziale, a seguito della pandemia COVID-19 (mentre le quote di ammortamento sono pressoché in linea con quelle registrate nell'esercizio precedente).

Infine, il *Risultato Netto *risentendo di tutti i fattori sopra esposti nonché di una saldo della gestione finanziaria negativo (di circa 1,8 Milioni di Euro) presenta una perdita di 1,2 Milioni di Euro.

Al netto di tale risultato negativo, il *Patrimonio Netto *si attesta nel 2020 a 6,2 Milioni di Euro contro i 7,4 Milioni di Euro dell'esercizio precedente.

La *Posizione Finanziaria Netta *negativa per circa € 32,2 Milioni di Euro, fa registrare un peggioramento di circa € 6 mln rispetto allo stesso dato dello scorso esercizio Il delta significativo tra i due esercizi è spiegabile considerando l'ottenimento da parte della Società, nell'ultimo trimestre dell'anno, di finanziamenti rientranti nel D. L. n. 23 del 8 aprile 2020 ("Decreto liquidità") per circa Euro 7,5 milioni, liquidità parzialmente utilizzata nel flusso di cassa operativo.

*Destinazione della perdita di esercizio *

**Il Consiglio di Amministrazione di Enertronica Santerno ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea Ordinaria degli Azionisti la copertura della perdita registrata al 31 dicembre 2020, pari a Euro 1.210.519, attraverso l'impiego delle riserve iscritte a patrimonio.

*Eventi significativi verificatisi nel secondo semestre 2020 *

**Tra i principali eventi del 2020 successivi a quelli di cui si è già data comunicazione nella Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020, vanno ricordati:

  • 13 ottobre 2020: Apertura del Sesto Periodo di Conversione del Prestito Obbligazionario Convertibile in azioni Enertronica Santerno S.p.A. denominato "Enertronica 2017-2022" Durante il Sesto Periodo di Conversione, dei dieci previsti dal Regolamento, chiusosi in data 1 novembre 2020 nessun obbligazionista ha esercitato il diritto di convertire le proprie obbligazioni in azioni Enertronica Santerno S.p.A.

  • 21 ottobre 2020: deliberazioni in seconda convocazione dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti e dell'Assemblea dei Portatori "Warrant Enertronica 2018-2021"

L'*Assemblea Straordinaria degli Azionisti *("Assemblea Soci") ha deliberato un aumento del capitale sociale da offrire in opzione agli aventi diritto della Società ai sensi dell'art. 2441 cod. civ., mediante emissione di azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale fino ad un importo massimo di Euro 10.000.000,00 compreso sovrapprezzo e mediante emissione massime n. 20.000.000 azioni ordinarie aventi godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione da eseguire anche in forma scindibile, entro il termine finale del 31 dicembre 2022 ("Aumento in Opzione").

L'Assemblea dei Soci ha conferito al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per: a) definire in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale; b) determinare - in conseguenza di quanto previsto sub a) - il numero massimo delle azioni di nuova emissione, il rapporto di opzione spettante agli aventi diritto e il prezzo di emissione (inclusivo dell'eventuale sovrapprezzo), facendo riferimento alle metodologie di valutazione più comunemente riconosciute e utilizzate, tenendo altresì conto della prassi di mercato; c) determinare la tempistica per l'esecuzione della deliberazione di aumento di capitale, in particolare per l'avvio dell'offerta dei diritti in opzione nonché la successiva offerta in borsa dei diritti eventualmente risultanti inoptati, che potranno anche essere offerti, una volta offerti per almeno due sedute presso AIM Italia, anche fuori mercato, entro il termine finale del 31 dicembre 2022.

L'Assemblea Soci ha, altresì, deliberato la revoca della delega conferita dall'assemblea straordinaria in data 27 aprile 2018 ai sensi dell'articolo 2443 cod. civ., che prevedeva la facoltà di aumentare il capitale sociale ai sensi dell'articolo 2441, commi 1 e 2, a pagamento e in via scindibile, anche in più tranche, per massimi Euro 4.990.000, da offrire in opzione a tutti i titolari di azioni della Società e portatori di obbligazioni convertibili in azioni della Società, esercitata dal Consiglio di Amministrazione in data 23 maggio 2018. Con riferimento ai "Warrant Enertronica 2018-2021" (di seguito "Warrant") per garantire ai titolari di tale strumento finanziario di poter usufruire dei futuri miglioramenti economici che si attendono rispetto alla situazione economico-patrimoniale della Società, l'Assemblea Soci e a seguire l'Assemblea dei Portatori Warrant, hanno deliberato:

  • l'estensione del Termine di Scadenza (come definito nel regolamento degli stessi) dei Warrant al 24 marzo 2023 e di conseguenza di modificarne la denominazione in "Warrant Enertronica 2018- 2023" o la modifica del Terzo Periodo di Esercizio (così come definito dal Regolamento Warrant), prevedendo che lo stesso sia ricompreso tra il 8 febbraio 2021 e 19 febbraio 2021 compresi ("Terzo Periodo di Esercizio"), al prezzo di esercizio pari a Euro 1,45 ("Terzo Prezzo di Esercizio");

  • l'introduzione di un quarto periodo di esercizio (per il periodo ricompreso tra il 4 ottobre 2021 e il 15 ottobre 2021) ("Quarto Periodo di Esercizio"), al prezzo di esercizio pari a Euro 1,45 ("Quarto Prezzo di Esercizio");

  • l'introduzione di un quinto periodo di esercizio (per il periodo ricompreso tra il 9 maggio 2022 e il 20 maggio 2022) ("Quinto Periodo di Esercizio"), al prezzo di esercizio pari a Euro 1,60 ("Quinto Prezzo di Esercizio");

  • l'introduzione di un sesto periodo di esercizio (per il periodo ricompreso tra il 10 ottobre 2022 e il 21 ottobre 2022) ("Sesto Periodo di Esercizio"), al prezzo di esercizio pari a Euro 1,60 ("Sesto Prezzo di Esercizio"); e

  • l'introduzione di un settimo periodo di esercizio (per il periodo ricompreso tra il 13 marzo 2023 e il 24 marzo 2023 compresi) ("Settimo Periodo di Esercizio"), al prezzo di esercizio pari a Euro 1,76 ("Settimo Prezzo di Esercizio").

Infine, l'Assemblea Soci ha modificato l'aumento di capitale a servizio dei Warrant, deliberando la modifica e connessa estinzione della delega ad aumentare il capitale sociale in uno o più volte, ai sensi dell'art. 2443 e 2441, comma 5, cod. civ., a pagamento e in via scindibile, entro il 31 maggio 2019 per un ammontare massimo di Euro 1.034.34,30 oltre sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive di valore nominale, aventi il medesimo godimento delle azioni ordinarie in circolazione, da riservare esclusivamente a servizio dell'esercizio dei Warrant e prevedendo, al suo posto, un aumento di capitale sociale per massimi nominali Euro 529.478,40, oltre sovrapprezzo, mediante emissione di massime n. 5.294.784 azioni ordinarie a servizio dell'esercizio dei Warrant e con scadenza al 24 marzo 2023.

  • 2 novembre 2020: contratto di fornitura inverter fotovoltaici per il più grande impianto fotovoltaico mai realizzato in Colombia per un controvalore di circa 9 milioni di USD La Società ha siglato l'accordo commerciale per la fornitura di 190 MW di inverter fotovoltaici che saranno utilizzati per la realizzazione del più grande impianto fotovoltaico attualmente esistente in Colombia. ll controvalore complessivo della fornitura, sottoscritta con il principale operatore mondiale del settore, è pari a circa 9 milioni di dollari. Le attività di fornitura sono principalmente concentrate nel corso del 2021 e, pertanto, gli effetti economici della commessa sull'esercizio 2020 non sono particolarmente rilevanti.

  • 5 novembre 2020: sottoscritto contratto da 5 Milioni di Euro per la Gridparity Italiana La Società sottoscrive attraverso la propria controllata al 100%, Progetti International S.p.A., un contratto per fornitura chiavi in mano di impianti fotovoltaici da costruire con l'impiego di nuove soluzioni tecnologiche. In particolare, il contratto ha ad oggetto la fornitura chiavi in mano per cinque impianti fotovoltaici della potenza pari a circa 1 MW ciascuno, prevalentemente localizzati nella Regione Lazio. L'accordo rappresenta una integrazione di un piano di sviluppo sottoscritto con una delle principali utility italiana operante nel settore della produzione di energia anche da fonte rinnovabile e il controvalore della fornitura oggetto della integrazione è pari a circa 5 milioni di Euro e la durata è prevista sino al 31 dicembre 2021, salvo proroga da concordare tra le parti.

  • 10 novembre 2020: contratto di revamping per inverter fotovoltaici da circa € 1,3 mln La Società sottoscrive un contratto per la fornitura in opera di inverter per il revamping di oltre 40 inverter su otto impianti fotovoltaici localizzati nel centro e sud Italia, la cui potenza complessiva raggiunge i 26 MW. Il contratto, sottoscritto con uno dei principali operatori italiani attivo nelle settore della manutenzione degli impianti fotovoltaici, ha un valore di circa € 1,3 mln e sarà eseguito tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021.

  • 30 dicembre 2020: indicazione dell'Investor Relation Manager In ottemperanza alle nuove disposizioni di Borsa Italiana S.p.A. inerenti le modifiche al Regolamento Emittenti AIM la Società ha provveduto alla nomina dell'Investor Relations Manager.

*Fatti successivi alla chiusura dell'esercizio 2020 *

**Tra i principali avvenimenti intercorsi nei primi mesi del 2021, si annovera:

  • Durante il Terzo periodo di esercizio dei "Warrant Enertronica 2018-2023" (8 febbraio 2021 – 19 febbraio 2021) sono stati esercitati n. 472 Warrant e sono state conseguentemente sottoscritte n. 472 Azioni di compendio Enertronica Santerno, al prezzo di Euro 1,45 per ciascuna Azione di compendio sottoscritta, per un controvalore complessivo di Euro 684,40. Da quanto sopra indicato, alla data attuale risultano quindi in circolazione n. 5.294.312 Warrant. Il nuovo capitale sociale di Enertronica Santerno risulta pari ad Euro 785.035,60, suddiviso in n. 7.850.356 azioni ordinarie.

  • Deliberato finanziamento, da parte di Sace Simest, di circa € 2,4 milioni per lo sviluppo del mercato USA attraverso la controllata Enertronica Inc. Il Comitato Agevolazioni di Sace Simest ha deliberato di accordare il finanziamento per l'importo complessivo di € 2.385.600,00 che verrà corrisposto attraverso due erogazioni a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive legate allo stato di avanzamento delle attività di sviluppo di Enertronica, di cui € 626.644,00 a valere sul Fondo per la Promozione Integrata (Cofinanziamento a fondo perduto) ed € 1.758.956,00 a valere sul fondo 394/81 (Finanziamento). La misura rientrante nelle agevolazioni previste nel D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, prevede per la parte del Finanziamento un tasso agevolato dello 0,055%, la durata di 6 anni (di cui 2 di preammortamento e 4 di ammortamento) e rimborso attraverso 8 rate semestrali posticipate a capitale costante a partire dal termine del periodo di preammortamento.

  • Completato, tramite la propria partecipata Enertronica SGR, la procedura autorizzativa avente ad oggetto l'ampliamento della potenza di un proprio impianto fotovoltaico sito in Italia meridionale, dall'originaria potenza di1 MW a 2,7 MW. Nello specifico, l'ampliamento dell'impianto realizzato su suolo industriale già di proprietà della Enertronica SGR permetterà di incrementare la potenza e la redditività dello stesso. Le attività di costruzione e repowering della porzione esistente di impianto, il cui valore stimato, al netto del sistema di accumulo elettrochimico, è pari a circa 2 milioni di euro avranno luogo tra la fine del 2021 e gli inizi del 2022.

  • Sottoscritto per un primario fondo di investimento statunitense un contratto del valore complessivo di circa 1,8 milioni di euro per la fornitura e posa in opera di circa 40 inverter per il revamping di uno dei principali impianti fotovoltaici californiani, realizzato nel 2015. Il contratto di fornitura prevede, inoltre, l'erogazione di servizi di manutenzione e parti di ricambio.

  • Rinnovato fino al 2026 contratto per l'O&M di un impianto nella regione di Northern Cape, del valore complessivo di circa 1,2 mln di euro.

  • Sottoscritto un accordo Conciliativo (art. 48 Dlgs 31 dicembre 1992 n. 546) con l'Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Frosinone, riferito ad un Avviso di Accertamento concernente imposte dirette (IRES e IRAP) e IVA afferenti il periodo d'imposta 2015, già oggetto di precedente presentazione da parte della Società di Istanza di Accertamento con Adesione e successivo Ricorso. L'accordo ha previsto una chiusura del contenzioso per l'importo di Euro 434 migliaia, a fronte di una contestazione iniziale di Euro 1,9 milioni, successivamente ridotta con provvedimento di autotutela parziale dalla stessa Agenzia delle Entrate ad Euro 1,2 milioni.

*Aggiornamento in relazione alla Pandemia COVID 19 *

**L'evoluzione del business del Gruppo e del mercato di riferimento non possono che essere analizzate all'interno del contesto emergenziale associato alla pandemia COVID-19, la cui diffusione ha caratterizzato nell'anno 2020 lo scenario nazionale ed internazionale, con conseguenti misure restrittive poste in essere dalle autorità dei rispettivi paesi che, oltre a generare un contesto di diffusa incertezza, hanno avuto pesanti risvolti sulle tempistiche di lavoro e sull'economia in generale. In relazione agli effetti derivati dal COVID-19 sulle attività operative e sul business aziendale si evidenzia che in tutte le nazioni in cui è presente il Gruppo la costruzione, la manutenzione e l'installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili o tradizionale godono, al pari dell'Italia, di particolari esenzioni alle politiche di contenimento del contagio che hanno garantito la continuità operativa. Il Gruppo ha fronteggiato le problematiche relative alla emergenza pandemica mettendo in atto tutte le procedure individuabili al fine di garantire la salute e la salvaguardia dei propri dipendenti oltre che la continuazione del business.

In relazione alla influenza che la stessa ha avuto sulle attività del Gruppo, con particolare riferimento alle attività produttive italiane, si precisa quanto segue:

*Attività produttive *

**Le attività produttive del Gruppo, localizzate presso lo stabilimento di Castel Guelfo (BO), hanno subito un primo rallentamento dovuto alla difficoltà di reperimento di alcuni componenti e semilavorati di provenienza asiatica già nella prima parte dell'anno quando, la situazione emergenziale italiana era ancora iniziale mentre molti paesi del far East erano già in pieno lockdown. Tale rallentamento, in particolare registratosi nel primo semestre, ha determinato anche inevitabili impatti sui piani di consegna ed una consequenziale perdita di fatturato dell'anno per tutto il Gruppo.

*Effetti sul business *

**Il Gruppo non ha subito cancellazioni di ordini associate alla emergenza COVID-19. In particolare, le attività commerciali nel settore della vendita di inverter fotovoltaici sono proseguite costantemente anche durante il periodo di lockdown, pur subendo un inevitabile ritardo rispetto alle tempistiche pianificate, che ha comportato lo slittamento al 2021 del completamento di alcune commesse, la cui esecuzione era stata originariamente prevista esaurirsi nell'esercizio in chiusura.

*Misure di contenimento costi *

**Al fine di fronteggiare il rallentamento causato dalla pandemia, in particolare prima parte dell'anno, il Gruppo ha adottato misure di contenimento dei costi e differimento di investimenti. Tra queste si evidenzia il ricorso, seppur limitato, alla Cassa Integrazione Ordinaria.

*Misure di carattere finanziario *

**L'effetto principale della emergenza COVID-19 sul Gruppo è certamente di carattere finanziario. Sono state operate, con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, delle svalutazioni di crediti commerciali riguardanti alcuni rapporti di fornitura internazionale, rese necessarie, in ottica prudenziale, a seguito dei supposti ritardi negli incassi (dovuti agli effetti della pandemia COVID-19). Il rallentamento delle attività generali ha determinato un inevitabile rallentamento del ciclo finanziario. La Società, rientrando a pieno titolo tra quelle eleggibili di intervento da parte dello Stato in relazione alle misure descritte nel D. L. n. 23 del 8 aprile 2020 ("Decreto liquidità"), ha ottenuto nell'anno finanziamenti per circa Euro 7,5 milioni aventi lo scopo di permettere un riequilibrio ottimale del ciclo finanziario e soprattutto di continuare nel piano di investimenti tecnologici e produttivi.

*Evoluzione prevedibile della gestione *

**La propagazione del contagio COVID-19, che ha caratterizzato lo scenario nazionale ed internazionale nel 2020, determina un contesto di generale incertezza e pone qualche difficoltà riguardo la previsione sull'andamento dei mercati per gli anni a venire, in quanto influenzata da una serie di variabili di carattere macro e micro-economico che condizionano nel tempo le decisioni degli operatori e le prospettive del mercato stesso. Tuttavia, il Consiglio di Amministrazione, con riguardo ai risultati attesi per l'anno 2021, prevede, in assenza di eventuali nuove situazioni di recrudescenza della pandemia, di raggiungere risultati superiori rispetto al 2020, sia in termini di ricavi che di marginalità operativa lorda, con effetti positivi sull'indebitamento finanziario netto, in particolare grazie alla avvenuta ripresa delle attività produttive ed alla conferma del portafoglio ordini del Gruppo.

In particolare, le aspettative associate al mercato degli inverter fotovoltaici rimangono positive in considerazione del fatto che il Gruppo prevede di sfruttare la leadership di mercato che Enertronica Santerno oggi possiede negli inverter di potenza superiore a 1MW, mentre in altri segmenti di mercato è in atto lo sforzo per lanciare nuovi prodotti entro l'anno 2021, aspetto che dovrebbe consentire al Gruppo di intercettare importanti segmenti di domanda su scala internazionale.

I risultati negativi registrati nell'anno 2020 sono quindi da considerarsi nel contesto emergenziale COVID-19, come tali transitori e non indicativi dell'andamento del business, per il quale rimangono confermate le linee guida alla base del raggiungimento degli obiettivi del piano di sviluppo aziendale. Tale prospettiva sarà accompagnata dall'attuazione di misure volte al contenimento dei costi diretti ed operativi, anche allo scopo di mitigare eventuali impatti negativi sui risultati economico-patrimoniali che dovessero derivare dalla prosecuzione della situazione emergenziale causata dalla pandemia, oltre che da un attento monitoraggio circa l'evolvere della situazione, al fine di eventualmente incrementare tutte le azioni necessarie per garantire l'operatività aziendale e la tutela della salute dei dipendenti del Gruppo.

*Convocazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti e deposito della documentazione *

**E' stato dato mandato al Presidente affinché convochi, nei tempi ritenuti opportuni ed in conformità allo Statuto Sociale, l'Assemblea degli Azionisti sia in seduta ordinaria che straordinaria, per il giorno 29 giugno 2021 in prima convocazione e, all'occorrenza, il giorno 30 giugno 2021 in seconda convocazione per deliberare in merito alla *parte ordinaria *su:

  1. approvazione del bilancio civilistico e alla presa visione del bilancio consolidato riferiti all'esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2020 e relativa copertura della perdita di esercizio per € 1.210.519 attraverso l'utilizzo delle riserve iscritte a patrimonio

  2. nomina del nuovo soggetto incaricato della revisione legale dei conti ai sensi dell'art. 2409-bis del Codice Civile

  3. conferimento della delega al Consiglio di Amministrazione in materia di acquisto e alienazione di azioni proprie ai sensi dell'art. 2357 codice civile

e in merito alla *parte straordinaria *su:

  1. Modifica degli artt. 6 (Capitale sociale), 14 (Diritto di intervento e diritto di voto), 18 (Organo amministrativo), 22 (Riunioni del Consiglio di Amministrazione), 26 (Collegio sindacale) dello statuto al fine di adeguarlo ad alcune recenti novità normative, anche alla luce di nuove prassi applicative emerse nel contesto della pandemia da COVID-19, nonché recepire alcune recenti disposizioni introdotte da Borsa Italiana S.p.A. nel Regolamento Emittenti AIM Italia con avviso n. 17857 del 6 luglio 2020

Entro i termini previsti dalla normativa vigente, l'avviso di convocazione dell'Assemblea sarà messo a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società nonché reso disponibile sul sito internet della stessa all'indirizzo www.enertronicasanterno.it (sezione "Investor Relations"), dove saranno disponibili anche le relazioni illustrative degli amministratori all'Assemblea sulle proposte concernenti gli argomenti posti all'ordine del giorno.

*Piano di Sviluppo 2021-2025 *

**La natura strategica dei prodotti della Enertronica Santerno, sia in relazione alla automazione industriale che al settore dell'energia ha fatto si che non ci sia stata nessuna cancellazione degli ordini a portafoglio. Tutti gli ordini però, a causa delle forti difficoltà produttive derivanti dal contesto COVID-19, hanno subito rallentamenti con conseguente loro slittamento sull'asse temporale. Pertanto, il Consiglio di Amministrazione della Società, al fine di tener conto degli impatti che tale slittamento ha provocato sui diversi risultati (di natura economico-patrimoniale e finanziario) precedentemente ipotizzati, ha approvato il nuovo Piano di Sviluppo quinquennale 2021-2025 realizzato con il supporto di una delle principali società di consulenza strategica. Si rammenta che il precedente piano di sviluppo 2020-2022, approvato nella medesima sede di approvazione del precedente progetto di bilancio (cfr. Comunicato stampa del 3 giugno 2020), era stato redatto a pochi mesi dallo scoppio della pandemia da COVID-19 quando non si aveva ancora alcuna evidenza della seconda ondata che da lì a pochi mesi avrebbe di nuovo interessato tutto il contesto internazionale e, quindi, conteneva delle previsioni di ripresa più immediata della piena operatività. Purtroppo, gli effetti particolarmente negativi della seconda ondata, sommati a quelli della prima dai quali tutto il sistema non si era ancora risollevato, ha indotto il management del Gruppo a riformulare le previsioni di sviluppo, tenendo sicuramente conto di uno scenario macroeconomico modificato dove non solo gli ordini sono slittati in avanti ma, anche le condizioni di approvvigionamento dei componenti primari sono divenute più dispendiose non solo in termini di costo ma anche di tempo. Di tali fenomeni impattanti si è tenuto particolarmente conto nel primo biennio di previsione (prevedendo nuovi risultati al di sotto del range dei risultati Target 2022, nell'ordine di circa il 30-40% per il totale dei ricavi e un range di EBITDA Margin e di PFN invece in linea).

Il nuovo Piano di Sviluppo presenta i seguenti risultati Target 2025:

  • Ricavi totali compresi tra € 80 mln ed € 90 mln. (Target 2022 piano 20-22 compreso tra Euro 110 milioni e Euro 120 milioni)

  • EBITDA Margin compreso tra 10% e 13% (Target 2022 piano 20-22 compreso tra il 9 e il 12%)

  • Posizione Finanziaria Netta positiva – cassa – compresa tra € 12 mln ed € 18 (Target 2022 piano 20-22 indebitamento compreso tra Euro 18,3 milioni e Euro 25 milioni).

Il nuovo piano che sostituisce quello precedentemente comunicato in data 3 giugno 2020 ormai ritenuto superato, pur evidenziando una riduzione del tasso di crescita dei ricavi rispetto a quello che si prevedeva di conseguire nel piano precedente, conferma l'obiettivo del Gruppo di migliorare la marginalità del business coerentemente con quanto già registrato negli ultimi due esercizi.

I driver alla base dello sviluppo del fatturato nel corso degli anni di previsione, sono in linea anche con i tassi di crescita che fonti autorevoli hanno presupposto per l'espansione del mercato in cui opera il Gruppo, con specifico riferimento agli inverter, alla automazione industriale e all'industrial service.

Le assumption riportate nel documento di previsione tengono conto del mutato scenario internazionale nel quale ci si accinge a riprendere una piena ma graduale operatività a seguito della diffusione della pandemia.

Le linee guida del Piano di Sviluppo, che si basano su veri e propri obiettivi strategici stabiliti nell'ambito della programmazione aziendale del Gruppo, prevedono:

a) un forte contributo della divisione Inverter Fotovoltaici, in particolar modo inverter fotovoltaici centralizzati )per applicazioni Utility Scale) e storage;

b) incremento del tasso di crescita della divisione Automazione Industriale;

c) potenziamento della strategia di incremento del margine di commessa attraverso una politica di internalizzazione della produzione industriale che consentirà di aumentare l'indipendenza dall'importazione di prodotti e/o semilavorati dall'estero.

Si informa che il Piano di Sviluppo approvato raggruppa una serie di progetti che il management si è prefissato di intraprendere e la cui realizzazione è basata su ipotesi concernenti eventi futuri, soggetti a incertezze.
Talune assunzioni sono esogene e legate a variabili non controllabili dal management stesso, in particolare le variabili legate alle tempistiche di aggiudicazione di commesse e/o ordini, all'andamento dello scenario macroeconomico dei diversi mercati esteri di sbocco sui quali il Gruppo prevede di operare e all'andamento dei tassi di cambio.

In caso di scostamenti significativi la Società informerà senza indugio il mercato.

*Campagna di richiamo di una partita di inverter fotovoltaici e accordo transattivo con il relativo fornitore *

**Nel corso del 2020 il Gruppo ha avviato una campagna di richiamo (relativa ad una partita di inverter fotovoltaici centralizzati consegnati nel corso del biennio 2018-2019) dovuta all'utilizzo di un componente fornito da primario operatore internazionale, che ha dimostrato avere una velocità di invecchiamento superiore alle attese.

I costi della campagna di richiamo sono stati coperti dalle polizze assicurative del Gruppo e dal fornitore. In particolare, l' accordo transattivo sottoscritto per il risarcimento danni conseguenti al malfunzionamento della fornitura di inverter, prevede un risarcimento a favore della Società per un importo di 8,7 milioni di euro che alla data odierna è stato interamente incassato.

Il presente comunicato è a disposizione del pubblico sul sito internet dell'emittente nella sezione Comunicati dell'area Investor Relations.

(GD - www.ftaonline.com)