Bene Eni (+3,05%) e i petroliferi grazie al rimbalzo del greggio dai minimi di venerdì. Il future febbraio 2022 sul Brent segna 74,50 $/barile (minimo a 72,15 circa), il future gennaio sul WTI segna 71,25 $/barile (minimo a 67,40 circa). Il titolo sale oltre i massimi di venerdì nel tentativo di ricoprire l'ampio gap lasciato aperto a 12,24 euro. Fino a quando area 12,55 non sarà alle spalle resterà elevato il rischio di assistere a ulteriori cali in direzione del target del testa e spalle ribassista, a 11,20/11,30, a ridosso della base del canale che sale dai bottom del 2020.

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