ePrice Spa ricorda che ePrice Operations S.r.l., società controllata da ePrice,in data 30 dicembre 2021 ha depositato domanda di concordato preventivo. Il termine per il deposito delpiano concordatario, come da proroga concessa, era prevista per ieri 29 giugno 2022.In data 22 giugno 2022, Portobello S.p.A. società quotata sul mercato Euronext Growth Milan, attraversouna sua società interamente controllata, PB Online S.r.l., è risultata aggiudicataria, nell'ambito dellaprocedura di preconcordato preventivo pendente dinanzi al Tribunale di Milano, del ramo d'azienda c.d."marketplace" di titolarità di ePrice Operations S.r.l. (il "Ramo d'Azienda").

Il prezzo per l'acquisizionedel Ramo d'Azienda è pari ad Euro 5.907.461, che verrà corrisposto alla data del closing con accollo deldebito per circa Euro 900 mila, inerente ai 25 dipendenti oggetto di trasferimento all'interno del Ramod'Azienda e per la restante parte in denaro.ePrice comunica che nella serata di ieri, 28 giugno, odierna ePrice Operations S.r.l. ha depositato istanzadi fallimento in proprio in quanto ha preso atto della insussistenza delle condizioni giuridiche e materialiper la prosecuzione del concordato preventivo e ha chiesto nel contempo di dare esecuzione altrasferimento del Ramo d'Azienda a favore della società risultata aggiudicataria nel processo competitivoex art. 163 bis l.f. ed alle condizioni come sopra indicate.ePrice ricorda che gli amministratori hanno proceduto a svalutare interamente la partecipazione detenutain ePrice Operations S.r.l. e i relativi crediti vantati dalla Società.

Gli amministratori, nel Bilancio 2020,hanno, inoltre, appostato un fondo rischi relativo alle fideiussioni concesse dalla Società in favore diePrice Operations S.r.l. per Euro per euro 4,1 milioni a fronte di debiti al 31 dicembre 2020 dellacontrollata ePrice Operations S.r.l. assistiti da garanzia per cui è divenuta probabile l'escussione, nonancora avvenuta, in conseguenza della procedura di concordato preventivo avviata da ePrice OperationsS.r.l. medesima. Ad oggi il debito relativo alle fidejussioni ammonta ad Euro 5,2 milioni.

In tale contesto non viene meno il progetto relativo alla proposta vincolante ricevuta da parte di NegmaGroup Ltd ("Negma") (la "Proposta") finalizzata a ripatrimonializzare e finanziare la Società, così comeconfermata da ultimo lo scorso 23 giugno.L'intervento di Negma è finalizzato a sanare la fattispecie di cui all'art. 2447 c.c. in cui versa la Società,obiettivo che Negma prevede di raggiungere entro la fine del corrente anno 2022, mediante la conversionedelle obbligazioni entro il medesimo periodo, e a consentire il soddisfacimento delle obbligazioni correntie scadute, nonché a fornire alla Società risorse per sostenere la propria attività ed implementare unprogetto di sviluppo volto all'investimento in realtà italiane ed europee attive nel settore tech.

Nello specifico, tale Proposta prevede che le risorse finanziarie necessarie che consentiranno diimplementare quanto sopra descritto, verrebbero erogate in favore della Società mediante l'emissione diun prestito obbligazionario cum warrant convertibile in azioni ordinarie ePrice.Si ricorda che al fine di poter dare seguito al progetto di cui alla Proposta l'Assemblea del 28 aprile 2022ha deliberato l'incremento del prestito obbligazionario convertibile, e del connesso aumento di capitale a servizio della conversione delle obbligazioni, già deliberato per Euro 10 milioni in data 27 aprile 2021,fino ad un importo massimo complessivo di Euro 22 milioni, da emettere in più tranche, con esclusionedel diritto di opzione, in favore di Negma, oltre alla contestuale emissione del piano di warrant.

Rispettoa tale prestito obbligazionario Negma, su richiesta della Società, nei mesi di luglio e settembre 2021 hasottoscritto due tranche per un importo complessivo pari ad Euro 2,4 milioni.La Proposta prevede, tra l'altro, come condizione che la Società mantenga lo status di quotata.La Società, infine, comunica che si terrà un Consiglio di Amministrazione che esaminerà il Bilancio 2021entro il prossimo 10 luglio 2022.

(GD - www.ftaonline.com)