Il Consiglio di Amministrazione di ePRICE, conclusosi in data 7 marzo 2022 ha esaminato e approvato il Bilancio 2020. Il Consiglio di Amministrazione della Società sulla base dellaproposta vincolante pervenuta da parte di Negma Group Ltd ("Negma") finalizzata al risanamento di ePricee delle analisi svolte gli amministratori(la "Proposta") (cfr, comunicato stampa del 16 febbraio 2022), pur in presenza di significative incertezze che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento ha approvato il Bilancio 2020 sul presupposto della continuità aziendale.
La manifestazione d'interesse difatti prevede una ripatrimonializzazione della Società tesa a risolvere la situazione di cui all'art. 2447 c.c. in cui si trova la Società e far sì chela stessa siaunainvestment company.Le risorse necessarie che consentiranno di risolvere la situazione di cui all'art. 2447 c.c. in cui si trova la Società verrebbero erogate in favore dell'Emittente mediante l'utilizzo di un prestito obbligazionario convertibile da emettere in una o più tranche, con esclusione del diritto di opzione, in favore di Negma (il "Poc") sulla base diquanto già approvato dall'assemblea degli azionisti dell'Emittente in data 27 aprile 2021, aumentato nell'importo fino a massimi Euro 20 –22 milioni.

Negma prevede di sanare la situazione ex art. 2447 c.c. in cui si trova la Società entro la fine del corrente anno 2022, mediante la conversione delle obbligazioni entro il medesimo periodo.

La Proposta indica, inoltre, l'intenzione di Negma di far sì cheePrice sia una piattaforma di investimenti in realtà italiane ed europee attive nel settore tech (il "Progetto di Sviluppo"). Al fine di perseguire il Progetto di Sviluppo, Negma prevede l'erogazione di risorse finanziarie iniziali ed un aumento di capitale da sottoscrivere mediante conferimenti in natura per l'acquisizione di ulteriori partecipazioni. La Proposta prevede la concessione di un periodo di esclusiva fino al 15 marzo p.v. finalizzato alla predisposizione dell'accordo definitivo e alla verifica dell'avveramento di alcune condizioni sospensive, tra le quali l'avvio del processo di predisposizione del prospetto di quotazione e di un business plan sulla base delle linee guida indicate nella Proposta, nonché l'approvazione del bilancio 2020 e l'avvio del processo di predisposizione del Bilancio 2021. Negma inoltre pone come condizione che la Società mantenga lo status di quotata.Con la medesima Proposta Negma si è resa disponibile a supportare finanziariamente, attraverso la Società, l'operazione di ristrutturazione che la controllata ePrice Operations S.r.l. ("ePop")intende realizzare nel quadro della procedura di concordato preventivo introdotta ex art. 161, sesto comma della Legge Fallimentare.

Si precisa che la proposta relativa alla controllata ePop sarà sottoposta agli organi competenti della stessa che ne valuteranno l'opportunità e la fattibilità entro il 15 marzo 2022, nel contesto del processo già avviato per la scelta del piano concordatario e coerentemente con i tempi ivi previsti.

Dati significativi del Bilancio al 31dicembre 2020 redatti sul presupposto della continuità aziendale

*Nel 2020 i *ricavi di ePRICE sono pari a 102,6 milioni di euro, 130,6 milioni di euro del 2019. La diminuzione dei ricavi nel 2020 è pertanto pari al 21,4%.Il GMV1–che rappresenta la spesa effettiva dei clienti sui nostri siti e-Commerce e sul marketplace -cresce del 1% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 186,1 milioni di euro rispetto a 184,2 milioni del 2019. Aumenta di 18 punti percentuali l'incidenza del 3Pmarketplace sui volumi del GMV (raggiungendo il 40%).

Ricavi e GMV

|(Eu mn) |2020|2019|Var %|
|Ricavi|102,6|130,6|-21,4%|
|GMV1 |186,1|184,2|1,0%|

I ricavi delle vendite di prodotti, in particolare dell'elettronica e degli elettrodomestici hanno subito una contrazione del 23,9% rispetto al 2019. I ricavi da vendita di "Servizi e Altro" hanno registrato nel 2020 un dato di sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Ciò è dovuto, in particolare, allo sviluppo delle vendite sul canale Market Place le cui fee sono raddoppiate rispetto a 2019. Ad oggi la rete di Pick&Pay è stata ottimizzata a n. 32 Pick&Pay e non sono più utilizzati i Lockers come punti di ritiro automatici.

Il *GMV *segna una crescita dell'1% nel 2020, grazie ai volumi delcanale Marketplace (che ha raggiunto n. 2.100 seller attivi sulla piattaforma).

Il *Margine Lordo 2020 *è pari a 18.585 migliaia di euro, in decremento del 13,8%, rispetto all'esercizio precedente (21.564 migliaia di euro), registrando un calo più contenuto rispetto alla riduzione dei ricavi grazie all'incremento del transato attraverso il canale marketplace. In termini percentuali, per tale motivo, il rapporto Margine Lordo sui Ricavi è pari al 18,1%, in aumento rispetto all'esercizio precedente (16,5%).

Il Margine Operativo Lordo rettificato dai costi relativi ai piani di stock option e stock grant e dagli oneri di riorganizzazione (EBITDA adjusted) è pari a -13.031 migliaia di euro, rispetto a -13.170 migliaia di euro del 2019.
Il *margine operativo lordo (EBITDA) del 2020 *è pari a -13.449 migliaia di euroin leggero miglioramento rispetto a -13.979 migliaia di euro dell'anno 2019 ed include i costi non ricorrenti pari a 418 migliaia di euro relativi a consulenze non ricorrenti e a incentivi all'esodo.

Il Reddito Operativo (EBIT) è pari a -32.640 migliaia di euro, rispetto a -38.176 migliaia di euro del 2019L'avviamento al 31 dicembre 2020 è stato oggetto di svalutazione per 5.232 migliaia di euro

Il Risultato ante imposte da attività in funzionamento è pari a -32.802 migliaia di euro, rispetto a -39.269 migliaia di euro del 2019. Gli oneri finanziari, al netto dei proventi, ammontano a euro 163 migliaia (303 migliaia nell'esercizio precedente). Le imposte evidenziano un onere di periodo pari ad euro 1.773 migliaia rappresentato dallo storno del valore residuo delle imposte differite attive iscritte in esercizi precedenti.

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo presenta un *indebitamento finanziario netto *pari a 4.316 migliaia di euro di cui 1.935 migliaia di euro relativi all'indebitamento finanziario noncorrente e 1.749 migliaia di euro relativi all'indebitamento finanziario corrente derivante dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS16. Al netto degli impatti IFRS 16 il Gruppo presenterebbe al 31 dicembre 2020 un indebitamento netto di 632 migliaia di euro.

Fatti di rilievo del 2020

**In data 17 gennaio 2020 il Consiglio di Amministrazione ePRICE S.p.A.ha nominato il dott. Gaetano Gasperini come Direttore Generale del gruppo a partire dal 17 febbraio 2020 e Paolo Ainio ha messo a disposizione del Consiglio di Amministrazione il proprio mandato di Amministratore Delegato mantenendo la carica di Presidente. Nel mese di febbraio2020, la Capogruppo ha perfezionato la cessione della quota di partecipazione al capitale della società Il Post S.r.l. al valore di 400 migliaia di euro, superiore al valore di iscrizione a bilancio, realizzando una plusvalenza di circa 178 migliaia di Euro.

In data 13 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo piano industriale 2020-2024 sulla cui base, in data 14 febbraio 2020, è stato svolto il processo di impairment test sulle attività immateriali a vita indefinita e sono stati approvati il progetto del bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

A seguito delle dimissioni di alcuni consiglieri l'Assemblea tenutasi il 15 maggio 2020, ha deliberato la riduzione dei componenti il Consiglio di Amministrazione da undici a nove.In data 6 marzo 2020 Paolo Ainio rinuncia alla carica di Presidente evienenominato, in sua sostituzione, Claudio Calabi, già amministratoredella Società. In data 3 aprile 2020, il Gruppo ha sottoscritto un contratto di appalto per l'affidamento dei servizi logistici, da esercitare nel sito di Truccazzanodove già risiedeva il polo logistico del Gruppo, ad una società terza, la quale ha stipulato un contratto di locazione per l'intero sito immobiliare.
Nel mese di aprile 2020, la Capogruppo ha perfezionato la cessione a terzi della quota di partecipazione al capitale della società Termostore S.r.l. al valore di 480 migliaia di euro, superiore al valore di iscrizione a bilancio, il cui pagamento è stato dilazionato nel tempo.

In data 12 maggio 2020 il Consiglio di Amministrazione, preso atto dei nuovi scenari macroeconomici, che si sono manifestati per effetto dell'esplosione della pandemia COVID-19, degli andamenti negativi registrati nei primi mesi dell'anno, con particolare riferimento al mese di febbraio, nonché del proposto rinvio dell'operazione di aumento di capitale, ha deciso di aggiornare tutte le informazioni finanziarie e le stime finanziarie a sostegno del progetto di bilancio relativo all'esercizio 2019, nonché del bilancio consolidato, approvati in data 14 febbraio 2020, al fine di poter valutare anche gli impatti attuali e potenziali del COVID-19 sulla propria attività di business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica.

La Società ha, pertanto, proceduto al ritiro dei documenti precedentemente approvati con contestuale ritiro anche delle relazioni rilasciate dalla società di revisione e dal collegio sindacale.

In data 15 maggio 2020 l'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, presto atto del fatto che la situazione contingente e le eventuali conseguenze derivanti dall'epidemia COVID-19 hanno reso opportuno aggiornare il documento di registrazione relativo all'operazione di aumento di capitale, ha deliberato di prorogare iltermine ultimo di esecuzione dell'Aumento di Capitale dal 31 maggio 2020 al 31 dicembre 2020, fermo restando che la Società aveva intenzione di completare l'Aumento di Capitale nel più breve tempo possibile e, in ogni caso, entro il mese di luglio 2020.

In data 1° giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione, preso atto dei nuovi scenari macroeconomici, che si sono manifestati per effetto dell'esplosione della pandemia COVID-19, degli andamenti negativi registrati nei primi mesi dell'anno, con particolare riferimento al mese di febbraio, nonché del rinvio dell'operazione di aumento di capitale, ha ritenuto opportuno procedere all'aggiornamento del piano industriale 2020-2024.

In data 19 giugno 2020 la Consob ha notificato all'Emittente la delibera n. 21403 con la quale ha accertato la "non conformità della relazione finanziaria semestrale 2019 alle norme che ne disciplinano la redazione".

Secondo la delibera la non conformità della relazione finanziaria semestrale 2019 alle norme che ne governano la predisposizione concernerebbe in particolare: (i) al principio contabile IAS 1 "Presentazione del bilancio", (ii) al principio contabile IAS 12 "Imposte sul reddito", (iii) al principio contabile IAS 36 "Riduzione di valore delle attività", (iv) al principio contabile IFRS 16 "Leasing" e (v) al principio contabile IAS 34 "Bilancio intermedio".

In data 1° luglio 2020 Paolo Ainio, in coerenza col percorso deciso e intrapreso dal mese di gennaio, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di ePrice S.p.A. e delle altre società del Gruppo.

In data 30 luglio 2020 Consob ha approvato il prospetto di quotazione riguardante l'offerta in opzione e l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie da emettersi nell'ambito dell'aumento di capitale deliberato il12 novembre 2019 come modificate il 15 maggio 2020.

Nel mese di settembre 2020, al termine del periodo di offerta e dell'esercizio anche dei diritti inoptati venduti, si è perfezionato l'aumento di capitale per complessivi Euro 20 milioni.

In data 4 novembre 2020, il Consiglio di Amministrazione ha comunicato che l'analisi delle previsioni di chiusura del 2020, che recepisce i dati consuntivi al 30 settembre 2020 e i primi dati gestionali relativi al mese di ottobre, ha evidenziato, un significativo peggioramento dei risultati, rispetto alle previsioni contenute nel Piano Industriale approvato in data 1 giugno 2020, principalmente dovuto allo slittamento temporale dell'Aumento di Capitale.

*Eventi successivi alla fine del periodo *

**In data 15 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione di ePrice, sulla base dei risultati dell'ultimo trimestre 2020 e delle previsioni di chiusura al 31 dicembre 2020, che hanno confermato gli scostamenti rispetto ai dati previsionali già evidenziati nel comunicato del 4 novembre 2020, ha deliberato di aggiornare il piano industriale di Gruppo.

Il Gruppo ha anche assunto iniziative volte all'individuazione di opportunità di partnership strategiche, anche commerciali e di aggregazione con altre realtà complementari,idonee a raggiungere una struttura ed una massa critica maggiormente in grado di beneficiare dei trend di mercato, attività queste essenziali per il rafforzamento patrimoniale complessivo ed il completamento del nuovo piano industriale.

A tal fine ha conferito appositi mandati e sono state avviate attività di esplorazione di potenziali operazioni volte a valorizzare il GruppoIn data 25 Marzo 2021 viene approvato il nuovo piano industriale cheprevedeva per l'esercizio 2021 ricavi complessivi pari a circa 120 milioni di Euro ed un Ebitda negativo pari a circa 6/7 milioni di Euro.

Tale piano si fondava su due elementi fondamentali: (i) accordo strategico con un fornitore per attività sinergiche relative agli acquisti di merci e (ii) il perfezionamento di un Prestito Obbligazionario Convertibile di importo pari ad Euro 10 milioni.In data 25 marzo 2021, la Società ha sottoscritto con Negma Group LTD, investitore istituzionale con sede a British Virgin Islands, un contratto preliminare di investimento, subordinato alla delibera assembleare, avente ad oggetto un programma di emissione di "Convertible Bonds with Warrants Funding Program" per un controvalore complessivo pari ad Euro 10.000.000 (dieci milioni).

Nel corso dei mesi successivi all'approvazione del Piano Industriale, l'accordo strategico con il fornitore è stato avviato ma non ha permesso di ottenere i risultati attesi, mentre il Prestito Obbligazionario Convertibile è stato approvato dall'Assemblea Straordinaria dei Soci del 27 aprile 2021 ed è stato utilizzato per soli complessivi Euro 2,4 milioni nei mesi di luglio e settembre.

Per tali ragioni, in mancanza delle risorse finanziarie e a seguito del continuo peggioramento economico e finanziario del Gruppo il Piano risulta ad oggi superato.In data 27 aprile 2021 l'Assemblea degli Azionisti di ePRICE S.p.A., dopo aver ridotto, in sede ordinaria, il numero dei consiglieri da nove a sette, nonché ha confermato Gualtiero Rudella e Fabrizio Redaelli, il cui mandato andava in scadenza con l'odierna Assemblea,e nominato Daniela Pulvirenti, quali amministratori della Società, in sede straordinaria ha approvato (i) l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni ePrice cum warrant di importo complessivo pari a Euro 10 milioni, da emettere in una o più tranche, con esclusione del diritto di opzione, in favore di Negma Group Limited, e connesso aumento di capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione, per un importo massimo pari a Euro 10 milioni, incluso sovrapprezzo, a servizio della conversione del prestito obbligazionario convertibile; (ii) l'emissione di Warrant da assegnare gratuitamente ai sottoscrittori del prestito obbligazionario convertibile e connesso aumento del capitale sociale, in via scindibile e a pagamento, con esclusione del diritto di opzione, a servizio dell'esercizio dei predetti Warrant per un importo massimo pari a Euro 2 milioni, incluso sovrapprezzo.In data 29 Aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione di ePrice S.p.A., preso atto del fatto che il presupposto della continuità aziendale è, inter alia, condizionato (i) alla realizzabilità dei risultati delle azioni previste nel piano industriale, che contempla anche un prestito obbligazionario convertibile per massimi Euro 10 milioni, e (ii) dalla definizione e realizzazione di un accordo di investimento con un investitore terzo teso al rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, considerato che l'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile scorso ha deliberato favorevolmente all'emissione delprestito obbligazionario convertibile per massimi Euro 10 milioni, elemento essenziale per la realizzabilità dei risultati delle azioni previste nel piano industriale e che, con riferimento all'accordo di investimento, secondo presupposto, sono in essere trattative con un soggetto terzo, primario operatore commerciale, per una possibile definizione di un accordo di investimento, ha ritenuto opportuno rinviare l'esame del progetto di bilancio d'esercizio e di bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

.Il Consiglio di Amministrazione in data 23 maggio 2021, ha constatato che, per effetto delle perdite operative maturate dal Gruppo al 31 marzo 2021, la Società versa nella fattispecie di cui all'art. 2447 del Codice Civile (riduzione del capitale sociale –per perdite d'esercizio –di oltre un terzo e oltre il limite di legge). Constatata, quindi, l'integrazione della fattispecie di cui all'art. 2447 del Codice Civile, svolte le analisi e le relative considerazioni, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti, per il 7 luglio 2021, per deliberare in merito agli opportuni provvedimenti da adottare, eventualmente avvalendosi della facoltà di cui all'art. 6 del Decreto Liquidità che prevede la sospensione degli obblighi previsti dal Codice Civile in tema di perdita del capitale sociale.In data 30 maggio 2021 il Consiglio di ePrice S.p.A. comunica di aver preso atto di una manifestazione d'interesse non vincolante formalizzata da parte di un primario operatore italiano del settore della grande distribuzione alla realizzazione di un'operazione d'investimento in ePop, società operativa interamente controllata da ePrice S.p.A. (l'"OperazioneePop") e di averne deliberato la sottoscrizione, così concedendo all'Operatore un periodo di esclusiva iniziale sino al 30 giugno 2021.

In considerazione delle trattative di cui sopra, il Consiglio di Amministrazione ha comunicato di aver, altresì, deliberato di convocare l'Assemblea ai sensi dell'art. 2447 del Codice Civile (riduzione del capitale sociale -per perdite d'esercizio -di oltre un terzo e oltre il limite di legge) per il 7 luglio 2021 e di rinviare l'esame e l'approvazione del progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 ad una data successiva alla suddetta assemblea.In data 7 luglio 2021 si è riunita l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Società, la quale in considerazione dei potenziali effetti relativi all'eventualeconclusione dell'Operazione ePop e all'ottenimento di risorse finanziarie a supporto dell'OperazioneePop, anche mediante ricorso alla delega ad aumentare il capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, c.c., a pagamento e in via scindibile, in una o più volte entro cinque anni, per l'importo massimo di euro 10.000.000 (diecimilioni)("Delega"), nonché di una quota parte delle risorse finanziarie necessarie a supportare l'Operazione ePop da un azionista della Società, il quale ha trasmesso alla stessa una manifestazione di interesse vincolante e non revocabile ad erogare in favore di ePrice un importo sino a massimi Euro 1 milione, ha aderito unanimemente degli intervenutia quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione, tenuto conto, altresì, di quanto previsto dall'art. 6 del Decreto Liquidità, di non adottare ulteriori provvedimenti ai sensi dell'art. 2447 cod. civ. rispetto alla Delega Aumento di Capitale.

Si precisa che alla data della presente relazione tale Delega non è stata esercitata.Nel mese di luglio e ottobre Negma sottoscrive rispettivamente la prima e seconda tranche del Prestito Obbligazionario.

Negma, contestualmente alla sottoscrizione, ha richiesto la conversione delle suddette tranche ricevendo numero 20.000.000, per la prima tranche, e 25.000.000, per la seconda tranche, di azioni di nuova emissione. Come previsto dal Contratto sono stati altresì emessi in favore di Negma anche di n. 500.000 (per la primatranche) e 685.714 (per la seconda tranche) warrant che daranno diritto a sottoscrivere complessive n. 1.185.714 nuove azioni. Infine, sulla base delle lettere integrative dell'accordo di finanziamento originario, sottoscritte nel mese di luglio ed agosto, per il pagamento della Commitment Fee, pari a complessivi Euro 400.000, sono state emesse ulteriori 40 Obbligazioni e relativi warrant rispetto all'originaria previsione di regolazione per cassa o compensazione, la cui conversione, richiesta da Negma, hadato diritti a 9.000.000 nuove azioni ePrice. Gli stessi accordi integrativi regolano anche il riconoscimento all'investitore di una compensation fee, anch'essa da riconoscere in azioni, a fronte dell'impegno assunto da Negma alla conversione contestuale delle obbligazioni sottoscritte relative alle due tranches del prestito obbligazionario. Tale compensation fee è stata valorizzata dall'investitore in Euro 0,5 milioni. In data 29 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione di ePrice nomina Isabella Pedroni come Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari ai sensi dell'art. 154-bis del D.lgs. n. 58/1998, in sostituzione del dott. Stefano Crespi. In data 30 settembre 2021 ePrice comunica di aver ricevuto una dichiarazione dell'Operatore, la quale informa la Società che l'Operatore medesimo non ritiene di proseguire nelle negoziazioni relative alla possibile realizzazione dell'Operazione ePop.

Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della Comunicazione e ravvisando che non vi fossero le condizioni per esercitare la Delega ,ha deciso di valutare l'adozione delle migliori opzioni a tutela dei creditori, degli stakeholder e dell'attività svolta dalla controllata ePrice Operations S.r.l..

In data 12 ottobre 2021 la Società rende noto che Isabella Pedroni ha rassegnato le proprie dimissioni con decorrenza immediata da CFO del Gruppo ePrice e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Società.Si segnala che la Società pur avendo sin da subito avviato la ricerca di un successore, alla data della presente Relazione, non ha ancora individuato un Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Società. In data 5 novembre 2021 la Società e il dott. Gaetano Gasperini, Direttore Generale, sono addivenuti a un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, con decorrenza immediata.

In data 9 novembre 2021 il Dott. Gualtiero Rudella, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione della Società, assumendo contestualmente la carica di Amministratore Unico della controllata ePrice Operations S.r.l.

In data 23 dicembre viene approvato in Assemblea il bilancio al 31 dicembre 2020 di ePop e in data 30 dicembre 2021 ha depositato dinanzi al competente Tribunale di Milano un ricorso per l'ammissione della società medesima alla procedura di concordato preventivo. In data 5 gennaio 2022 la domanda vieneaccolta, e viene nominata Commissario Giudiziale la Dott.ssa Roberta Zorloni con la concessione diun termine di 120 gg per la proposta definitiva di concordato preventivo con il relativo piano.

Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 23 gennaio 2022 ha preso atto di una manifestazione d'interesse pervenuta da parte di Negma Group Ltd finalizzata al risanamento di ePrice. In particolare, la manifestazione d'interesse prevede una ripatrimonializzazione della Società tesa a risolvere la situazione di cui all'art. 2447 c.c. in cui si trova la Società e far sìche la stessa sia un investment company. Tale Manifestazione di Interesse prevede l'avvio di una light due diligence da completarsi entro il 31 gennaio 2022 e la richiesta di un periodo di esclusiva sino al 15 febbraio 2022 per definire termini e condizioni di un accordo definitivo.

Il Consiglio di Amministrazione valutata positivamente la Manifestazione di Interesse ne ha deliberato la sottoscrizione, concedendo a Negma il periodo di esclusiva sino al 15 febbraio 2022. Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato i dati consolidati relativi al Bilancio 2020, e ha ritenuto opportuno rinviare l'approvazione dei dati consolidati del Bilancio 2020 e qualsiasi ulteriore decisione, in attesa della definizione delle trattative con Negma.

In data 16 febbraio 2022 il Consiglio di Amministrazione di ePRICE S.p.A. ha preso atto e deliberato la sottoscrizione di una proposta vincolante pervenuta da Negma che, fornendo le linee guida del progetto di risanamento, conferma l'interesse di Negma a ripatrimonializzare e finanziare la Società nonché a far sì che la stessa sia unainvestment company (la "Proposta").Le risorse necessarie che consentiranno di risolvere la situazione di cui all'art. 2447 c.c. in cui si trova la Società verrebbero erogate in favore dell'Emittente mediante l'utilizzo di un prestito obbligazionario convertibile da emettere in una o più tranche, con esclusione del diritto di opzione, in favore di Negma ("Poc") sulla base di quanto già approvato dall'assemblea degli azionisti dell'Emittente in data 27 aprile 2021, aumentato nell'importo fino a massimi Euro 20 –22 milioni.

Negma prevede di sanare la situazione ex art. 2447 c.c. in cui si trova la Società entro la fine del corrente anno 2022, mediante la conversione delle obbligazioni entro il medesimo periodo.La Proposta indica, inoltre, l'intenzione di Negma di far sì cheePrice sia una piattaforma di investimenti in realtà italiane ed europee attive nel settore tech (il "Progetto di Sviluppo").

Al fine di perseguire il Progetto di Sviluppo, Negma prevede l'erogazione di risorse finanziarie iniziali ed un aumento di capitale da sottoscrivere mediante conferimenti in natura per l'acquisizione di ulteriori partecipazioni. La Proposta prevede la concessione di un periodo di esclusiva fino al 15 marzo p.v. finalizzato alla predisposizione dell'accordo definitivo e alla verifica dell'avveramento di alcune condizioni sospensive, tra le quali l'avvio del processo di predisposizione del prospetto di quotazione e di un business plan sulla base delle linee guida indicate nella Proposta, nonché l'approvazione del bilancio 2020 e l'avvio del processo di predisposizione del Bilancio 2021.

Negma inoltre pone come condizione che la Società mantenga lo status di quotata.Con la medesima Proposta Negma si è resa disponibile a supportare finanziariamente, attraverso la Società, l'operazione di ristrutturazione che la controllata ePop intende realizzare nel quadro della procedura di concordato preventivo introdotta ex art. 161, sesto comma della Legge Fallimentare.Si precisa che la proposta relativa alla controllata ePop sarà sottoposta agli organi competenti della stessa che ne valuteranno l'opportunità e la fattibilità entro il 15 marzo 2022, nel contesto del processo già avviato per la scelta del piano concordatario e coerentemente con i tempi ivi previsti.

*Altre delibere *

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato:

• la Relazione sulla remunerazione per l'esercizio 2020predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del decreto legislativo 58 del 24 febbraio 1998

• la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari predisposta ai sensi dell'art. 123-bis del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;

L'assemblea che esaminerà, tra l'altro,il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 verrà convocata indicativamente peril mese di aprile2022.

Come previsto dalla normativa vigente, l'avviso di convocazione nonché la documentazione relativa ai punti e alle proposte all'ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale in Via degli Olivetani 10/12, Milano e presso Borsa Italiana S.p.A.. Gli azionisti potranno prendere visione e ottenere copia della documentazione di cui sopra, che sarà resa disponibile al pubblico, nei termini di legge, anche sul sito internet della Società corporate.eprice.it.Il Consiglio di Amministrazionedichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

(GD - www.ftaonline.com)