Il Consiglio di Amministrazione di ePRICE S.p.A. ("ePrice" e la "Società"), nella seduta conclusasi in data 23 gennaio 2022 ha esaminato i dati consolidati relativi al Bilancio 2020, e ne ha rinviato l'approvazione in pendenza di trattative in corso. Il Consiglio di Amministrazione della Società ha preso atto di una manifestazione d'interesse pervenuta da parte di Negma Group Ltd ("Negma") finalizzata al risanamento di ePrice. In particolare, la manifestazione d'interesse prevede una ripatrimonializzazione della Società tesa a risolvere la situazione di cui all'art. 2447 c.c. in cui si trova la Società e trasformare la stessa in un investment company (rispettivamente la "Manifestazione di Interesse" e l'"Operazione"). Tale Manifestazione di Interesse prevede l'avvio di una light due diligence da completarsi entro il 31 gennaio 2022 e la richiesta di un periodo di esclusiva sino al 15 febbraio 2022 per definire termini e condizioni di un accordo definitivo. Il Consiglio di Amministrazione valutata positivamente la Manifestazione di Interesse ne ha deliberato la sottoscrizione, concedendo a Negma il periodo di esclusiva sino al 15 febbraio 2022. Tenuto conto della rilevanza dell'esito delle suddette trattative per il reperimento di risorse finanziarie e per continuare ad operare come un'entità in funzionamento, preso atto dei risultati consolidati del Bilancio 2020 (non assoggettati a revisione contabile), il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno rinviare l'approvazione dei dati consolidati del Bilancio 2020 e qualsiasi ulteriore decisione, in attesa della definizione delle trattative con Negma. Al fine di preservare il diritto di informativa del mercato, il Consiglio di Amministrazione ha comunque deliberato di rendere disponibili al pubblico con il presente comunicato i dati significativi consolidati del Bilancio 2020, non assoggettati a revisione contabile, redatti sul presupposto della continuità aziendale. Si segnala infine che i suddetti dati potrebbero subire variazioni sino all'approvazione finale del Bilancio 2020. Come già comunicato (cfr, comunicati stampa del 19 novembre 2021 e 23 dicembre 2021), si ricorda che la controllata ePrice Operations S.r.l. ha depositato presso il Tribunale di Milano un ricorso per l'ammissione della stessa società alla procedura di concordato preventivo ai sensi dell'art. 161, sesto comma, della Legge Fallimentare. La domanda è stata accolta e il Tribunale di Milano ha concesso 120 giorni per la presentazione del relativo piano.

*Dati significativi al 31 dicembre 2020 non assoggettati a revisione contabile redatti sul presupposto della continuità aziendale *
Nel 2020 i ricavi di ePRICE sono pari a 102,6 milioni di euro, 130,6 milioni di euro del 2019. La diminuzione dei ricavi nel 2020 è pertanto pari al 21,4%. Il GMV – che rappresenta la spesa effettiva dei clienti sui nostri siti e-Commerce e sul marketplace - cresce del 1% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 186,1 milioni di euro rispetto a 184,2 milioni del 2019. Aumenta di 18 punti percentuali l'incidenza del 3Pmarketplace sui volumi del GMV (raggiungendo il 40%). I ricavi delle vendite di prodotti, in particolare dell'elettronica e degli elettrodomestici hanno subito una contrazione del 23,9% rispetto al 2019. I ricavi da vendita di "Servizi e Altro" hanno registrato nel 2020 un dato di sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Ciò è dovuto, in particolare, allo sviluppo delle vendite sul canale Market Place le cui fee sono raddoppiate rispetto a 2019. Ad oggi la rete di Pick&Pay è stata ottimizzata a n. 32 Pick&Pay e non sono più utilizzati i Lockers come punti di ritiro automatici. Il GMV segna una crescita dell'1% nel 2020, grazie ai volumi del canale Marketplace (che ha raggiunto n. 2.100 seller attivi sulla piattaforma). Il Margine Lordo 2020 è pari a 18.585 migliaia di euro, in decremento del 13,8%, rispetto all'esercizio precedente (21.564 migliaia di euro), registrando un calo più contenuto rispetto alla riduzione dei ricavi grazie all'incremento del transato attraverso il canale marketplace. In termini percentuali, per tale motivo, il rapporto Margine Lordo sui Ricavi è pari al 18,1%, in aumento rispetto all'esercizio precedente (16,5%). Il Margine Operativo Lordo rettificato dai costi relativi ai piani di stock option e stock grant e dagli oneri di riorganizzazione (EBITDA adjusted) è pari a -13.031 migliaia di euro, rispetto a -13.170 migliaia di euro del 2019 Il margine operativo lordo (EBITDA) del 2020 è pari a -13.449 migliaia di euro in leggero miglioramento rispetto a -13.979 migliaia di euro dell'anno 2019 ed include i costi non ricorrenti pari a 418 migliaia di euro relativi a consulenze non ricorrenti e a incentivi all'esodo. Il Reddito Operativo (EBIT) è pari a -32.640 migliaia di euro, rispetto a -38.176 migliaia di euro del 2019 L'avviamento al 31 dicembre 2020 è stato oggetto di svalutazione per 5.232 migliaia di euro Il Risultato ante imposte da attività in funzionamento è pari a -32.802 migliaia di euro, rispetto a -39.269 migliaia di euro del 2019. Gli oneri finanziari, al netto dei proventi, ammontano a euro 163 migliaia (303 migliaia nell'esercizio precedente). Le imposte evidenziano un onere di periodo pari ad euro 1.773 migliaia rappresentato dallo storno del valore residuo delle imposte differite attive iscritte in esercizi precedenti. Al 31 dicembre 2020 il Gruppo presenta un indebitamento finanziario netto pari a 4.316 migliaia di euro di cui 1.935 migliaia di euro relativi all'indebitamento finanziario non corrente e 1.749 migliaia di euro relativi all'indebitamento finanziario corrente derivante dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS16. Al netto degli impatti IFRS 16 il Gruppo presenterebbe al 31 dicembre 2020 un indebitamento netto di 632 migliaia di euro.

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